Sempre più made in Italy negli USA

Alimentari e bevande portano il valore dell'export veneto in America a 244 milioni su un totale di oltre 7 miliardi dato dal contributo delle specialità di alta qualità esportate nel mondo

Secondo un’analisi targata Coldiretti raddoppiano le esportazioni “Made in Italy” in Usa, con un aumento del +112% nel mese seguente all’entrata in vigore dell’accordo tra il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente americano Joe Biden sulla sospensione di tutte le tariffe relative alle controversie Airbus Boeing.

Lo studio Coldiretti è basato sui dati Istat relativi al commercio estero nei paesi extra Ue ad aprile.

“Si tratta – sottolinea la Coldiretti – del primo mese dopo lo stop scattato l’11 marzo ai dazi aggiuntivi del 25% alle esportazioni in Usa di Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello. Una misura che ha colpito le esportazioni di prodotti agroalimentari nazionali minando le relazioni storiche tra Paesi alleati. Alimentari e bevande portano il valore dell’export veneto in America a 244 milioni su un totale di oltre 7 miliardi dato dal contributo delle specialità di alta qualità esportate nel mondo”.