Verona ospita la Conferenza degli Istituti Italiani di Cultura: presenti i direttori di 88 sedi nel mondo
VERONA – È in corso a Verona la Conferenza delle direttrici e dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura (IIC), appuntamento promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) che riunisce i responsabili della rete culturale italiana all’estero. L’evento, iniziato lunedì sera, si concluderà domani.
La conferenza rappresenta uno dei principali momenti di confronto per gli 88 Istituti Italiani di Cultura presenti in 63 Paesi, autentici punti di riferimento della Farnesina per la promozione della lingua, della cultura e dell’identità italiana nel mondo.
L’apertura dei lavori è stata preceduta da un’anteprima ospitata a Palazzo Maffei, nel cuore di Verona, con i saluti istituzionali e la visita alla Collezione Carlon, esposta nel museo affacciato su Piazza delle Erbe.
Questa edizione assume un significato particolare perché è la prima a svolgersi dopo la riforma organizzativa del Maeci. Come evidenzia il quotidiano L’Arena, l’incontro costituisce l’occasione per fare un primo bilancio dell’attività della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni nel settore della diplomazia culturale.
Al centro del confronto vi è il ruolo strategico della cultura come strumento di politica estera e di promozione del Sistema Italia. L’obiettivo è rafforzare le sinergie tra cultura, imprese, innovazione e territori, valorizzando il patrimonio italiano anche come leva per la crescita economica e per l’internazionalizzazione.
Tra i temi affrontati durante la conferenza figura anche il rafforzamento dei rapporti tra la rete degli Istituti Italiani di Cultura e il tessuto culturale veronese. L’intento è quello di favorire una collaborazione sempre più strutturata, capace di inserire le eccellenze del territorio scaligero nella programmazione culturale degli IIC presenti nei cinque continenti.
La rete degli Istituti Italiani di Cultura rappresenta uno dei principali strumenti della diplomazia culturale italiana, contribuendo ogni anno alla diffusione della lingua italiana, alla promozione delle arti, della ricerca e della creatività del nostro Paese e al consolidamento dei rapporti con le comunità italiane residenti all’estero.



























