Salvini mette la Lega in controtendenza – di Andrea Lorusso

Proprio così, mentre crollano i tesseramenti del Partito Democratico, Matteo Salvini annuncia che intende fare più tessere del Pd. Aprire sedi, militanti, tesseramenti, mentre tutti distruggono gli armeggi, lui costruisce la “ciurma” con cui intende sfidare i suoi avversari e attestarsi un primato nel centrodestra.

Di politica c’è fame, e l’unico modo per combattere il regime delle chiacchiere impostato in questi vent’anni dall’asse Berlusconi – Renzi, è tornare alla consistenza, rendere fisica la struttura di un movimento. Se il premier vuole un partito liquido, il Carroccio punta allo stato solido. Un muro d’opposizione a questo regime di pensiero.

Con internet ed i social basta un tweet per raggiungere tutti. Ma la rete porta avanti gli slogan, che alla lunga stancano per inefficacia. Se l’”annuncite” è un morbo partito da Firenze, gli eredi di Bossi paiono essere gli unici in possesso dell’antidoto.

Così, mentre per il 18 Ottobre a Milano si prepara una grande manifestazione contro Mare Nostrum, Toni Iwobi (nigeriano, nero) viene messo a capo del comparto sicurezza ed immigrazione e la nuova Lega del Sud scalda i motori per il suo debutto. Un puzzle completo che olia il progetto nazionale in senso maggioritario.

Buone basi sono imprescindibili per i successi, e viceversa. Tuttavia, la stella di Milano pare in netta e continua ascesa. Voi, quale Matteo preferite?

Twitter @andrewlorusso