Salvini invoca la guerra in Siria, ‘contro Isis ci vuole intervento militare’

Italy's Lega Nord Party leader Matteo Salvini holds a press conference at the European Parliament in Brussels, on June 16, 2015, with European Parliament members to announce a new grouping of European far-right parties, called Europe of Nations and Freedom. AFP PHOTO / EMMANUEL DUNAND

Matteo Salvini a radio Anch’io parlando dell’emergenza terrorismo spiega: "Bisogna intervenire militarmente in Siria per togliere dalla faccia della terra l’Isis, se nel ’38 quando impazzava Hitler avessimo ascoltato quelli che dicevano portiamo Hitler al tavolo…". "Per evitare il terrorismo gli stendiamo i tappeti rossi? Bisogna intervenire militarmente, spero non sia tardi". Salvini aggiunge: "La parola guerra è terribile, ma in certi casi ‘si vis pacem, para bellum’: se vuoi preparare un futuro di pace alcune realtà le devi cancellare. Spero che l’Italia non sia l’ultima ruota del carro, mi piacerebbe che in Italia si prevenisse". Parlando ancora dell’emergenza terrorismo: "E’ una posizione sbagliata e ipocrita quella di dire non facciamo niente, facciamo all’italiana, mandiamo avanti gli altri. Come fa Renzi, diciamo una cosa, poi un’altra".

"Noi i problemi ce li abbiamo in casa: fino alla settimana scorsa Salvini era un cretino quando diceva che anche gli immigrati via mare possono essere un problema. Oggi Parigi chiede informazioni sugli sbarchi del 3 ottobre scorso per timore di terroristi presenti sui barconi". Così parlando dell’emergenza terrorismo e dei flussi di migranti. "Non ci sono soluzioni facili, ma noi per tante volte abbiamo detto verifichiamo".

Sul caso del jet russo abbattuto dalla Turchia: "La Turchia ha abbattuto un caccia russo ai confini con la Siria. Questi sono matti!!! Invece di aiutare Putin, l’unico che sta combattendo davvero contro i tagliagole dell’Isis, gli ‘alleati’ gli abbattono gli aerei. E Renzi, per vigliaccheria, tace. Io voglio la Pace, io sto con Putin".