Salvini a Porta a Porta, pronto a governare per fare meglio di Renzi (VIDEO)

Matteo Salvini, Italian Lega Nord (Northern League) Secretary delivers a speech during a rally on November 8, 2015 in central Bologna. Former center right premier Silvio Berlusconi said on November 5, 2015 he will gladly attend a rally organized by the rightwing, anti-immigrant Northern League (LN) at the weekend. AFP PHOTO / GIANNI SCHICCHI

Matteo Salvini protagonista nel salotto televisivo di Bruno Vespa. A Porta a Porta il leader della Lega, dopo la manifestazione di domenica a Bologna, ringrazia Silvio Berlusconi per la sua presenza in piazza: “Berlusconi e’ stato generosissimo ad esserci, lo ringrazio. Era una scommessa per me ma anche per lui. Perchè la piazza è la piazza”. Salvini dunque ha cambiato idea sull’alleanza con gli azzurri. Perché? Lui spiega: "Forza Italia usciva dai governi Monti, Letta, dal Patto del Nazareno. Così ho detto: ragazzi, o di qua o di là. Ora hanno scelto e io vado avanti come un treno".

Salvini si presenta in studio con un look che non passa inosservato: giacca e cravatta. "No, non sto comodo. Di solito vado in giro con la felpa, la t-shirt e i jeans ma l’ho fatto per lei", dice rivolto a Bruno Vespa, precisando però che si tratta di prodotti tutti di sartoria italiana. "Per rispetto a lei mi sono ingiaccato". Immancabile però la spilla di Da Giussano sul bavero e quella di una ruspa sulla cravatta.

Il Matteo padano guarda al futuro: "Con Berlusconi i rapporti sono buoni. Lui rappresenta una fetta importante dell’Italia", ma ora "basta guardare al passato, bisogna guardare al futuro. Non voglio tornare al ’94. Ci sono stati errori in passato ma sono state fatte anche cose buone. Il ruolo di Berlusconi in futuro? Non posso suggerire che fare a uno che nella vita ha fatto tutto. Quando era presidente del Consiglio Berlusconi poteva essere bizzarro ma all’estero con lui l’Italia contava più che con Renzi". "Abbiamo due maro’ dispersi sotto processo perenne. Vuol dire che l’Italia conta zero". Oggi "l’Italia conta zero e non viene invitata neanche ai tavoli internazionali”.

In merito al processo per la presunta truffa sui rimborsi elettorali al Carroccio, "se e quando qualcuno verrà condannato, allora mi costituirò parte civile. Sull’onestà e sulla trasparenza della mia gestione non si può alzare uno spillo". "Ogni centesimo che entra ed esce è certificato ed io lavoro in un ufficio senza riscaldamento".

Salvini assicura di sentirsi “pronto per fare" al governo "ciò che dall’opposizione posso solo proporre. Ho una squadra per fare meglio di quello che Renzi, Alfano e Boldrini stanno facendo".

SALVINI LEADER CENTRODESTRA Nei due sondaggi di Ipr e Tcne’ che andranno in onda stasera a Porta a Porta emerge che Salvini e’ considerato il nuovo leader del centrodestra. In un ballottaggio senza coalizioni vincerebbe di misura il Movimento 5 stelle (51%) contro il PD (49%) mentre in un ballottaggio con coalizioni prevarrebbe il centrosinistra (52%) sul centrodestra (48%). "Il limite del M5S – sottolinea Salvini – è che dicono no ma dopo il no non c’è il sì. Dopo i no ci deve essere la proposta. Vedete dove governano a Parma, Civitavecchia e Livorno. L’onestà è importante ma non basta".

A BOLOGNA ZECCHE A proposito delle contestazioni nel capoluogo emiliano: "A Bologna c’erano zecche dei centri sociali figli di papa’ che non hanno nulla da fare se non bastonare i poliziotti e inseguire Salvini" .

PADANIA Via l’indipendenza della Padania dallo statuto della Lega? "L’Italia vince se riparte da Nord a Sud. Oggi a Messina è il diciottesimo giorno che non esce acqua dal rubinetto e Renzi fa il fenomeno in Arabia Saudita. L’indipendenza resta un sogno ma per ora l’emergenza è nazionale" e bisogna "unire le forze".

EURO "E’ la prima moneta senza una banca, senza Stato e un popolo. L’Euro salterà. Io dico che l’euro non funziona cosi’ come l’Europa, perdo un voto? E vabbe’ lo perdo, ma lo faccio per il bene dei miei figli".

LEGA CAMBIA NOME? "Non sono forte nei nomi, abbiamo a marzo un congresso. Io ora sto provando ad incidere, io spero stasera di spiegare a casa cosa farei al posto di Renzi. Il problema non e’ il nome del partito. La Lega e’ Lega e rimane Lega".