Salvini, ‘elezioni a Roma? Tante richieste per candidato sindaco Lega’

Matteo Salvini, incontrando a Mosca la stampa italiana, parlando dell’inchiesta Mafia Capitale che sta facendo tremare Roma, e valutando l’ipotesi di un ritorno al voto, ha spiegato che la Lega non ha ancora un nome per un candidato sindaco ad eventuali elezioni. Salvini ha però precisato che “ci sono tantissime richieste”.

Salvini ha confermato che un nuovo incontro con il presidente russo, Vladimir Putin, "ci sarà", anche se ancora non e’ in agenda. "Siamo rimasti d’accordo per rivederci", ha spiegato il segretario federale della Lega Nord, negando che Silvio Berlusconi abbia facilitato il suo ultimo colloquio con il capo del Cremlino del 17 ottobre a Milano, a margine del vertice Asem.

A proposito di temi economici italiani, il leader leghista si augura che Silvio Berlusconi sostenga "anche nei fatti" la proposta del Carroccio per la Flat tax. Sul convegno di Milano del 13 dicembre in cui la Lega presentera’ la sua iniziativa fiscale, Salvini ha detto di non sapere se Berlusconi vi parteciperà, ma si e’ augurato che quella per la Flat tax "sia una battaglia condivisa da tanti".

In quanto a forma fisica, Matteo Salvini non teme la competizione con Matteo Renzi. "Si e’ un po’ inciccito. Io invece ho perso peso, non perche’ vado in palestra, ma perche’ mangio poco. Renzi, invece, fa troppe cene da mille euro", ha affermato il segretario federale della Lega Nord. Con il leader del Cremlino, invece, la gara sul fisico sarebbe piu’ dura: "Putin e’ un po’ piu’ vigoroso", ha ammesso Salvini, sorridendo.

Le foto di Matteo Salvini seminudo e con addosso una cravatta verde (colore simbolo della Lega) pubblicate da Oggi saranno usate "per beneficenza". Lo ha detto lo stesso leader del Carroccio.

La Lega non rifiuterebbe un eventuale prestito "da una banca russa" se conveniente, ha spiegato Salvini, escludendo allo stesso tempo che il presidente russo Vladimir Putin possa "offrire una somma alla Lega" come gia’ fatto con il Front National francese di Marine Le Pen. Salvini ha precisato che dalla Russia il suo partito non ha "mai ricevuto una lira" e che lui e i suoi collaboratori non si trovano a Mosca con questo obiettivo.