Salvini, ‘da Cgil sciopero-ponte. Non sto né con Camusso né con Renzi’

Matteo Salvini (C), federal secretary of the Italian political party, Lega Nord, and far-right activists demonstrate against immigration on October 18, 2014 in Milan. AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO

Matteo Salvini, leader della Lega, attivissimo su Facebook e Twitter, usa proprio i social network per commentare la decisione della Cgil di indire uno sciopero generale per venerdì 5 dicembre: "8 ore di sciopero generale della Cgil per venerdi’ 5 dicembre. E poi lunedi’ 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, e’ festa… Sciopero-Ponte??? P.s. Fra Renzi e Camusso io sto… con nessuno dei due!".

Ancora sui social: "Grillo show a Bruxelles: ‘Noi in guerra con Bce non con Isis’. Errore! Serve lotta contro euro ma terrorismo islamico e’ pericoloso".

Intervistato dal Tgcom24, Salvini a proposito di legge elettorale spiega: “Alla Lega sta bene qualsiasi legge elettorale, importante che i cittadini scelgano, personalmente opterei per le preferenze, tutto il resto come le soglie, lo sbarramento, lo lascio ad altri". 

Commentando l’avvio della raccolta di firme per il referendum anti-euro annunciato dal leader M5s a Bruxelles: "Sull’uscita dall’euro noi abbiamo chiesto più volte un incontro, mi dispiace che Grillo schifi la Lega. A differenza di Grillo la Lega propone".

A proposito della situazione in Ucraina: “La Russia si difende, non si rompano le palle a Putin. C’e’ qualcuno che scherza col fuoco, il pericolo e’ il terrorismo internazionale e la Russia e’ una nostra alleata contro il terrorismo". "Sono preoccupato che qualcuno in Europa invece veda la Russia come un nemico, invece e’ un alleato anche economico e deve essere riportata al tavolo europeo".

Sulla sua visita a Tor Sapienza, a Roma, per verificare la situazione dopo i disordini di questi giorni: “Fino a domenica 23 novembre, giorno delle elezioni per il rinnovo del presidente della Regione, girero’ per liberare l’Emilia e la Romagna dall’oppressione di sinistra. Poi, sì, certo, andrò a Roma: sono a disposizione di tutti i cittadini, anche romani, che chiedono più legalità e sicurezza".