Roma, Storace e Santori: a colazione in baracca, ma per dire basta

“E’ il momento di promuovere un’ azione forte che restituisca Roma ai romani, e che dia garanzie di priorità nell’accesso ai servizi sociali e alla casa a chi è cittadino della Capitale. Questo è il “Quoziente Italia”, per questo La Destra si è batterà a Roma e nel Lazio, e per questo venerdì, 24 maggio 2013, alle 13, saremo a colazione in via Pietro Fumaroli 22, a Tor Tre Teste, in una baracca fatiscente nascosta nell’angolo di un prato incolto. Saremo con Maurizio ed Anna, due italiani, due cittadini romani che non hanno mai avuto una casa, mentre gli edifici occupati abusivamente, ma anche le case popolari e le strutture di assistenza alloggiativa, sono pieni di stranieri e di rom, molti addirittura senza titolo”. Lo anticipano in una nota congiunta Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e Fabrizio Santori, presidente del Gruppo La Destra alla Pisana. Diciamo: basta. Diciamo: “Quoziente Italia”. Diciamo che siamo certi di interpretare la volontà della maggioranza dei cittadini onesti quando affermiamo che il rispetto per gli altri può nascere ed essere fecondo solo se e quando si è in grado di rispettare prima se stessi.  Roma rispetti i romani e le periferie della città, l’Italia rispetti gli Italiani, questa è l’unica strada per garantire la vera giustizia sociale e siamo certo che Alemanno da sindaco rispetterà questi impegni”, concludono Storace e Santori.