Roma Capitale, che piacere pagare la nettezza urbana! – di Primo Mastrantoni

Venerdì 5 dicembre scade il termine per pagare la seconda rata della nettezza urbana all’Ama (Azienda municipale ambiente). Un vero piacere per i contribuenti romani che per avere una citta’ sporca pagano una salatissima tariffa. Se poi ci aggiungiamo qualche scandalo, il piacere diventa incommensurabile. Per pagare, si paga notoriamente alle Poste per il bollettino, o alle ricevitorie Lottomatica e Sisal, ma le sorprese non mancano mai perchè per pagare con carta di credito si deve telefonare ad un numero che inizia con 199, cioè con ulteriori costi.  

I romani stanno ancora aspettando il rimborso della tassa sulla tassa che per 10 anni hanno pagato all’Ama. Come e’ noto, per anni sulla tassa per i rifiuti, la Tia, e’ stata applicata l’Iva al 10%, cioe’ una tassa sulla tassa il che, come stabilito dalla Corte Costituzionale nel 2009, non doveva essere applicata. La questione e’ stata ribadita dalla Corte di Cassazione nel 2012. Non si tratta di cifra di poco conto, vale a dire che i contribuenti stanno aspettando ben 454 milioni di euro circa.
Quando arriva il rimborso?

*segretario Aduc/Associazione per i diritti degli utenti e consumatori