Riforme, Schifani (Ncd): immunità senatori è garanzia per equilibrio tra poteri Stato

Ancora dibattito politico sull’opportunità che riguarda l’immunità per i futuri senatori. L’ex presidente del Senato Renato Schifani, intervistato da La Repubblica, spiega perché dovrebbero essere protetti dall’immunità: "Le funzioni del nuovo Senato sono significative e di grande responsabilità" e "l’immunità è una garanzia per il corretto ed equilibrato rapporto tra i poteri dello Stato".

Schifani sottolinea poi le caratteristiche dell’attuale tutela di senatori e deputati: "Non c’è affatto ‘un’autotutela della casta’ che qualcuno vorrebbe paventare. E i magistrati possono tranquillamente e legittimamente svolgere il loro lavoro, anche quando riguarda deputati e senatori". E aggiunge: "Sembra che ci stiamo arenando su un argomento da campagna elettorale, ignorando invece la delicatezza del passaggio costituzionale".

Sull’arrivo al traguardo Schifani ritiene che "questa maggioranza e questo governo stanno dimostrando di avere il passo giusto per cambiare il Paese e noi del Ncd siamo orgogliosi di essere protagonisti della svolta".

Luigi Zanda, capogruppo Pd a Palazzo Madama, al Sole 24 Ore dice: “Bisogna assolutamente evitare che un’ipotesi immunità per i membri del nuovo Senato faccia rallentare la riforma". "Sia la Corte Costituzionale ad esprimersi su tutti i parlamentari". E sottolinea: "La discussione e il dibattito ci sono stati, lunghi e approfonditi. Il Parlamento deve prendersi le sue responsabilità".

Sulla legge elettorale il capogruppo Pd dice: "Ormai è vasta impressione del parlamento che l’Italicum verrà modificato" e "io mi auguro che venga salvato il ballottaggio, che vengano abbassate le soglie d’ingresso e alzata quella del 37 e che venga introdotta una seria alternanza di genere". Quindi precisa che "tra le preferenze e i collegi io preferisco i collegi".

Alessandro Cattaneo, Forza Italia, questa mattina ad Agorà, su Rai Tre, ha detto: “L’immunità oggi non ha ragione di essere. Tutto nasce dal pasticcio di un Senato asimmetrico come disegnato dalla riforma di Renzi. Come Forza Italia non siamo interessati al tema dell’immunità per il Senato. Però non riesco a capire perché, con altrettanta serenità, non riusciamo a parlare della responsabilità civile dei magistrati".

L’ex sindaco di Pavia ha continuato: “Fare le riforme e’ giusto, ma farle con una cannibalizzazione politica nei nostri confronti e’ assolutamente sbagliato. Il vero tema, a qualche giorno dalla chiusura dell’accordo politico sulla riforma del Senato, e’ dare evidenza agli italiani del ruolo da protagonista che ha avuto il centrodestra, altrimenti e’ meglio non partecipare. Il nostro elettorato non capisce perche’ diamo una mano senza dare un contributo forte sui contenuti".