Riforme, Romani (Fi): Renzi tace. Voteremo no

"Prendo atto dell’assenza di risposte da parte di Renzi. La maggioranza vuole essere autosufficiente. Non mi dispero. E ne traggo le conseguenze. Sul ddl Boschi voteremo contro. Convintamente. Sarà un no forte al nuovo Senato. E guardi, per paradosso mi risolve anche un problema, perché adesso ho tutte le condizioni per oppormi alla riforma". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Senato Paolo Romani in una intervista a Repubblica.

"Visto che Renzi ritiene di avere la maggioranza e vuole andare avanti a botte di forzature, a questo punto non vale la pena neanche tentare. Non voler coinvolgere le altre forze vuol dire ricercare lo scontro. Il rischio è di tornare al punto zero sulle riforme", "la Camera ha derubricato il ruolo del Senato. Per ridargli dignità, va restituita l’elettività. E poi c’è il secondo problema: la legge elettorale. E’ in gioco il bilanciamento complessivo del sistema, soprattutto in Paese in cui ci sono quattro partiti che possono aspirare al ballottaggio: c’è il rischio che con il 25% un partito ottenga il premio del 55% dei seggi. Non va e come ha sancito la Corte è incostituzionale".

Sul soccorso di Verdini in Aula dice: "Nessun timore. E poi non occorrono altre truppe cammellate di centrodestra che corrano in soccorso di Renzi. A questo scopo basta già Alfano".