Riforme, Malan (Fi): andare al dunque, basta scuse

Lucio Malan, senatore di Forza Italia, intervenendo ad Agorà estate (Rai3), parlando di riforme, ha detto: “La partecipazione di Forza Italia a questo iter di riforme ha fatto sì che il testo sulla riorganizzazione del Senato sia migliorato. Io non avrei mai votato il testo originale del governo. Noi che siamo a favore dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica, saremmo come prima scelta anche a favore dell’elezione del Senato, se c’è questa opzione. Se no si può togliere".

Per Malan "le riforme vanno fatte insieme, nessun partito ha la forza di farle da sole. Bisogna raggiungere dei punti di mediazione che non soddisferanno completamente né una parte, né l’altra. Ma che soddisfano la necessità di rappresentanza e che semplificano l’iter delle leggi".

"L’accordo iniziale era che si votasse la legge elettorale a marzo. Adesso però bisogna andare al dunque, non ci sono più scuse. È Renzi che aveva detto marzo, poi marzo è diventato aprile, maggio, poi giugno".

A proposito di tasse: “Se si fa la guerra alla ricchezza, questa scappa all’estero. Se aumentano la burocrazia e le imposte, difficilmente le cose miglioreranno. L’Italia ha delle potenzialità straordinarie, ma bisogna fare il possibile per convincere gli italiani a non andare all’estero o a lasciare ogni possibilità di iniziativa".