Repubblica Dominicana, se i black out uccidono il turismo a Las Terrenas

A Las Terrenas, costa Nord della Repubblica Dominicana, da troppo tempo i cittadini residenti soffrono per il problema de los apagones. La luce se ne va per ore ed ore, creando disturbi e difficoltà alla popolazione. Soprattutto, questa situazione rischia di uccidere il turismo.

Dallo scorso agosto, da quando il Governo ha assunto la fornitura dell’elettricità, a Las Terrenas ci sono stati quasi 60 black out di lunga durata; quando il servizio era a carico dell’impresa privata Luz y Fuerza appena se ne registravano sette all’anno, come afferma Angela Orsini, responsabile del settore Merketing della impresa locale di distribuzione elettrica. 

Gli albergatori della zona, secondo quando riporta la stampa locale, temono che nell’alta stagione turistica (che inizierá il prossimo 25 dicembre) gli "apagones" pregiudicheranno le prenotazioni come era accaduto nell’ultimo fine settimana di novembre. "Gli alberghi erano pieni, pero si é verificato un black out di 11 ore che ci é costato 150 mila pesos perché abbiamo dovuto restituire il denaro ai turisti", dichiara Philippe Gonin, direttore dell’hotel Residencia del Paseo. Gonin, che è pure presidente dell’Associazione degli Hotel e Ristoranti di Las Terrenas, afferma che, black out a parte, hanno dovuto cambiare diversi apparecchi elettrici che si erano bruciati per i cambi di voltaggio. "Non so cosa potrá accadere, perché durante questo mese di dicembre le prenotazioni sono piú lente dell’anno scorso e la luce puó essere una causa”, aggiunge.

Gli albergatori, sottolinea anche il sito ItalianiRD diretto da Ennio Marchetti, non sono gli unici danneggiati dalla crisi elettrica. Lo sono anche i quasi 40mila residenti che per la maggior parte vivono del turismo, direttamente o indirettamente.

Las Terrenas, in provincia di Samaná, é un centro principalmente turistico. Con piú di 3 mila stanze d’albergo ha ospitato quest’anno piú di 50mila turisti, per la maggior parte stranieri, secondo i dati pubblicati dalla Banca Centrale. A livello internazionale, questa destinazione turistica é venduta come un paradiso tropicale per le sue splendide spiagge, per le sue bellezze naturali e la sua tranquillitá. Purtroppo queste ultime qualitá sono state danneggiate dagli "apagones". Alcuni turisti hanno pubblicato messaggi "vergognosi" nel piú importante sito web del turismo, Trip Advisor, che é visitato da milioni di viaggiatori che cercano opinioni su destinazioni di livello mondiale. "Sono stato lì dal 13 al 15 di novembre; all’alba di venerdí non abbiamo avuto energia elettrica per varie ore, neppure nelle aree comuni. Il sabato, mentre di pomeriggio stavamo in piscina, é accaduto lo stesso… un disastro", ha commentato un turista.

LA CURA PEGGIO DELLA MALATTIA Tre mesi fa l’energia elettrica era fornita da Luz y Fuerza i cui costi di operazione obbligavano a fornire un servizio caro e i commercianti, gli albergatori e i residenti si lamentavano. Pero tutti concordano che la qualitá e la stabilitá erano eccellenti. Per ridurre il costo della fornitura, lo Stato ha deciso di collegare Las Terrenas alla rete nazionale di distribuzione. Cosí la tariffa é diminuita del 30/40% perá adesso i black out sono costanti. Secondo i residenti la soluzione é arrivare ad un accordo tra il Governo, attraverso la Superintendenza di Elettricitá, organo regolatore del settore, e la Compagnia Luz y Fuerza per tornare ad avere un servizio efficiente, ma a buon prezzo. "Non voglio assolutamente tornare a pagare quello che pagavo prima, peró non voglio neppure il servizio che sto ricevendo" dichiara Marte, direttore dell’hotel e residence Balcones del Atlantico.

LA SOLUZIONE Alejandra Orsini, direttrice generale di Luz y Fuerza, ha proposto alla Superintendenza di permettere che la Generadora Electrica de Samaná fornisca energia elettrica a Las Terrenas nel momento in cui si verifichi una interruzione. Peró, a suo parere, la risposta é stata negativa.