Renzi a Porta a Porta, noi l’Italia la cambiamo costi quel che costi

"Noi questo paese lo cambiamo, abbiamo tutto ciò che ci serve per dare speranza. Gli italiani voteranno nel 2018 chi vorranno loro, da qui al 2018 possiamo lavorare tutti insieme? Possibile che ogni volta che c’e’ un problema ci passano tutti sopra?". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ospite di Porta a Porta, che poi aggiunge: “Io non sono fatto per vivacchiare: o si fanno le cose o vado a casa". E ancora: “Possono farci quello che vogliono, farci polemiche, farci le battutine, farci le mozioni. Noi sto paese lo cambiamo".

LIBIA “Quando vado in Europa mi piacerebbe sentire anche il sostegno delle opposizioni. Invece, credo che ci sia una parte delle opposizioni che anziche’ volere il bene dell’Italia, vuole il male del Governo". "Noi siamo consapevoli che questo ruolo di leadership non puo’ che toccare a noi. Auspico una piena convergenza sulla questione Libia, e’ chiaro che la leadership l’abbiamo noi. Controlliamo e monitoriamo la Libia costantemente, non abbiamo segnale di crescita del Daesh come li hanno gli altri paesi. In Libia noi siamo pronti a tutto, non ci tiriamo indietro perche e’ fondamentale fare un governo per non avere anarchia".

CRESCITA Per quanto riguarda la crescita "i dati mi sembrano positivi. Per il 2016 stimo una crescita all’1,5%. Se andiamo a vedere i dati degli ultimi anni, troviamo un -2,3% nel 2012, un -1,9% nel 2013, un -0,4% nel 2014 e un +0,8% nel 2015. Per il prossimo anno spero di stare sul +1,5%".

LEGGE ELETTORALE Scommettiamo che la legge elettorale cambierà? "Secondo me no, ma con lei non scommetto più". Così Renzi risponde alla domanda di Bruno Vespa che scherzosamente ribatte: "Perché lei le scommesse non le paga".

JOBS ACT "Se il Jobs Act l’avessero fatto 10 anni fa come i tedeschi, forse oggi noi potremmo essere come la Germania. Io non e’ che sono particolarmente geniale, ho fatto una cosa banale che tutti dicevano di voler fare ma che nessuno ha fatto".

IRAQ "Siamo in Iraq per l’addestramento ma anche con un’operazione importante nella diga di Mosul" e l’appalto "è stato vinto da un’azienda italiana, noi metteremo 450 nostri uomini insieme agli americani e la sistemeremo". Renzi ha poi aggiunto che Mosul "è cuore di un’area molto pericolosa al confine con lo Stato islamico, è seriamente danneggiata e se crollasse Baghdad sarebbe distrutta".

IMMIGRAZIONE "Schengen? Non abbiamo problemi a discutere di nulla. Ma in Europa lezioncine non ce ne possono fare. L’Italia è stata un faro di civiltà in questo anno e l’Italia ha detto parole di verità su immigrazione, Libia, cultura. L’Italia deve farsi sentire".

LE PEN "Il fatto che Le Pen abbia perso i ballottaggi non significa che la partita nel 2017 non sia aperta".

80 EURO NON SONO BUFALA "Se uno mi dice che gli 80 euro sono una bufala, e non dico quale giornale, posso avere il diritto di arrabbiarmi e dire che non e’ vero?". Così Renzi risponde a Bruno Vespa che aveva commentato "la poca eleganza" nel fare la classifica dei peggiori titoli dei giornali nel corso della Leopolda.

BANCHE La norma in base alla quale i banchieri non sarebbero chiamati a pagare per il crack della banca "riguarda amministratori che entrano in carica ora e non possono essere chiamati a rispondere del passato".