Renzi a Porta a Porta: cari italiani, ora possiamo ripartire

Matteo Renzi, ospite di ‘Porta a Porta’ su Rai Uno, parla tra le altre cose di fisco e tasse. Il presidente del Consiglio ribadisce: nel 2016 via le tasse sulla casa. E sottolinea: "Il 16 dicembre è l’ultimo giorno in cui si paga la tassa sulla prima casa. Dicono, state agevolando i ricchi. No. E’ la prima casa che tornerà a essere esentata dalle tasse. E’ giusto che non si paghi niente. Chi ha seconda, terza, quarta casa è giusto che paghi". Inoltre Renzi torna a ripetere, come ha già fatto nei giorni scorsi, che nel 2017 ci saranno “interventi sull’Ires e nel 2018 l’operazione Irpef”. E ancora a proposito delle imposte sulla prima casa: "Daremo ai sindaci un assegno corrispondente dopo aver tolto l’Imu e la Tasi". "Le tasse sono bellissime, per riprendere quello che diceva Padoa Schioppa, ma forse nei Paesi in cui sono basse".

Ora è il momento di agire, spiega il premier. Anche per quanto riguarda la pubblica amministrazione e la spesa dello Stati: “Noi possiamo finalmente aggredire le aziende partecipate, ridurre, semplificare”. E poi il Sud: “Sul Mezzogiorno stiamo lavorando su più proposte, la situazione è ovviamente critica, però vedo i dati sul lavoro e ci sono segnali di ripresa". Renzi ha ipotizzato di estendere "a un anno in più il taglio dei contributi per chi assume a tempo indeterminato, da tre anni a quattro nel Sud, un anno in più". Insomma, fare cose concrete. Perché secondo Renzi “al Sud non servono nuovi libri dei sogni, che oggi sono diventati incubi, basta fare”.

Comunque, in linea generale nel Paese “i consumi stanno ripartendo”, sostiene il premier, che non perde mai il suo ottimismo: “Mi piace pensare che gli italiani iniziano a vedere un paese più solido e più giusto", dice. E poi lancia “un messaggio di tranquillità: cari italiani, ora possiamo ripartire”.

IMMIGRAZIONE "L’Italia non è invasa, come dice qualcuno, ha una presenza sul territorio ancora sopportabile". La questione va affrontata con una lunga strategia, una lunga visione. Dal mare sono arrivate 170 mila persone l’anno scorso, che non sono rimaste tutte in Italia. Quest’anno siamo sugli stessi numeri: 116.131 mila a fine agosto. Certo è, comunque, che non si può continuare così. Per noi chi salva le vite in mare ha già vinto il premio nobel per la pace. In Europa sta cambiando qualcosa – ha aggiunto Renzi -, adesso vedo persone che cambiano posizione, le parole dette dalla Merkel sono molto belle".

RUSSIA "La vicenda Russia sta piano piano tornando alla normalità, abbiamo bisogno di coinvolgere la Russia nelle grandi questioni: Medioriente e Mediterraneo. L’Europa ha guardato troppo all’oriente e poco al Mediterraneo",

OLIMPIADI A ROMA Matteo Renzi nelle scorse ore ha parlato con il presidente del Comitato promotore per la candidatura olimpica Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo, e il presidente del Coni, Giovanni Malago’, e li ha ringraziati "per il grande impegno e la determinazione che stanno mettendo nel sostegno alla candidatura italiana". Renzi ha ribadito "il forte sostegno del Governo al loro lavoro per raggiungere l’obiettivo olimpico".