Renzi, ‘mettiamo il turbo sulle riforme’. Merkel, ‘percorso ambizioso, Italia ce la farà’

German chancellor Angela Merkel (R) greets Italian Prime Minister Matteo Renzi prior to talks at the chancellery in Berlin, on March 17, 2014 where Germa-Italian Cabinet talks take place. AFP PHOTO / ODD ANDERSEN

Matteo Renzi, a Firenze, nella conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del bilaterale tra Italia e Germania, dice: “L’Italia puo’ e deve mettere un turbo nelle riforme". Per Renzi "la rapidita’ delle riforme in Italia, dopo anni di palude, e’ impressionante. In 12 mesi tutti i grandi temi sono aggrediti, alcuni conclusi, altri in conclusione. Dobbiamo essere piu’ veloci".  "Guai – insiste Renzi – a chi pensasse che siccome c’e il piano di investimenti, c’e’ la flessibilita’ allora possiamo scalare marcia".

Guardando alle elezioni in Grecia: "Non sono preoccupato dei risultati greci e soprattutto ho rispetto della libera determinazione dei cittadini". "Dalla settimana prossima – ha aggiunto – i 27 partner lavoreranno con il nuovo primo ministro o con Samaras se sara’ confermato, con grande disponibilita’, nel rispetto del percorso avviato e la situazione greca sara’ affrontata con tranquillita’, decisione, rispetto del percorso stabilito e con la determinazione di tenere la Grecia dentro la grande storia dell’Ue".

Italicum? "Scherzando, ieri, ho suggerito ad Angela di fare la nostra stessa legge elettorale". La legge elettorale, aggiunge Renzi, "intanto la facciamo per l’Italia". Sara’ un dispositivo che "consentira’ di avere una maggioranza".

"Per tutto il 2015 non guardero’ i sondaggi”, assicura il premier: “andremo diritti all’obiettivo e nell’arco di qualche settimana, barra mese, la stragrande maggioranza delle riforme sara’ completata".

Le decisioni prese ieri dalla Bce sono per Renzi “un passo in avanti importante, ma non decisivo. Guai a pensare che per uscire dalla situazione di stagnazione, di deflazione possa bastare una sola misura". Credo, aggiunge, "che sia stato giusto che la Bce abbia preso la decisione di ieri. Molto bene, quindi, pero’ non basta una decisione per cambiare l’Europa. Ci sono almeno 4 fattori nuovi avvenuti nell’ultimo mese: piano investimenti, comunicazione della flessibilita’, Qe e rapporto dollaro euro". Tutti importanti per l’Italia, secondo il presidente del Consiglio.

ANGELA MERKEL Da parte sua la cancelliera tedesca ha detto che il pacchetto di riforme del governo italiano e’ "molto ambizioso", ma "sono sicura che verra’ portato avanti e che dara’ ottimi risultati". "Credo che alcune delle riforme italiane, lavoro e Pa, genereranno presto effetti", ha aggiunto Angela Merkel. "Il percorso di riforme italiano – ha sottolineato – e’ molto ambizioso" e "gli imprenditori tedeschi che ho incontrato mi hanno manifestato il loro apprezzamento. Sono convinta che l’Italia sfruttera’ questa opportunita’ delle riforme".

In merito al voto in Grecia di domenica: “Tranquillamente troveremo delle soluzioni. Aspettiamo che il popolo voti e poi dialogheremo con il Governo, la Grecia ha avuto un percorso che ha determinato grandi sacrifici per la popolazione, ma c’è stata anche la solidarietà dagli altri Paesi dell’Unione".