Regionali, Moretti (Pd): in Veneto è meglio rinviarle

"La disaffezione dei cittadini riguarda tutti i partiti, il partito democratico in testa, e dunque deve preoccupare. Ma sono ottimista perché vedo che in Veneto c’è una grande esigenza di rottura dopo gli oltre vent’anni in mano al centrodestra e infine ai leghisti". Così Alessandra Moretti, europarlamentare Pd e candidata per la presidenza della Regione Veneto dove domenica ci sono le primarie democratiche, in una intervista a Il Fatto nella quale sottolinea che "il problema sono le attese non rispettate in passato, ora dobbiamo essere capaci di farci perdonare", "non dobbiamo dare la sensazione di trincerarci negli alibi".

Sulla possibilità che le regionali previste a inizio marzo possano essere rinviate a fine maggio, accorpate con le comunali, dice: "Non conosco le intenzioni del governo. Ma un po’ di tempo in più potrebbe aiutare l’esecutivo con il percorso delle riforme, a ripristinare il rapporto con i cittadini, a recuperare la loro fiducia. La situazione è molto complicata, ma il governo deve sempre dar prova di essere attivo e funzionale e, se occorre, mi sembra corretto aspettare maggio anche per risparmiare un po’ di soldi con l’election day. Io mi faccio trovare pronta".