Quirinale, Bossi: ‘Silvio, Renzi ti frega’. Calderoli, ‘peto del Nazareno’

"Siamo passati dal ‘Patto del Nazareno’ al ‘Peto del Nazareno’". Cosi’ Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, sintetizza a modo suo in una nota quanto emerso dagli incontri del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e i rappresentati degli altri partiti sulla scelta del nome per il Quirinale.  

"Renzi ha usato Berlusconi per le riforme costituzionali e la legge elettorale ed ora – afferma l’esponente della Lega Nord – arrivati al dunque, sull’elezione del Presidente della Repubblica, condivisa dai due contrattisti, al posto che rispettare il patto, Renzi risponde a Berlusconi con una pernacchia o, meglio, con un peto proponendo un candidato Pd-Sel-5Stelle che ha sempre visto Berlusconi e le sue reti come fumo negli occhi".

"Silvio svegliati, il sogno si sta trasformando in un incubo! – avverte Calderoli – Io oggi saro’ orgoglioso di andare a votare Vittorio Feltri, un vero spirito libero, e, finalmente non comunista o, peggio ancora, cattocomunista".

Intanto Umberto Bossi, incontrando i cronisti a Montecitorio, spiega: “Ho sentito ieri sera Silvio Berlusconi, lui non votera’ Mattarella, senno’ va subito in carcere e non puo’ vedere nemmeno la tv". "Berlusconi – aggiunge il Senatur – dal Patto del Nazareno ha avuto solo guai, non ha guadagnato niente, e Renzi lo sta fregando". Bossi ha confermato la scelta della Lega: "Noi voteremo Feltri".