Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, consegnando i Premi Leonardo 2015 a imprenditori che hanno contribuito in modo significativo ad affermare e consolidare il made in Italy nel mondo, ha detto: "La qualità è un segno distintivo del nostro Paese e i Premi Leonardo continuano a svolgere una funzione di stimolo per coniugare al meglio ricerca e lavoro, eccellenza e cultura d’impresa, intelligenza e valore sociale".
"Una sfida difficile, rischiosa, necessaria" è quella di "rispondere alla domanda di Italia che c’è nel mondo – ha continuato Mattarella – con un impegno a migliorarci ancora, a rendere sempre più preziose e originali le nostre manifatture, a integrare le nuove tecnologie con il lavoro e la sapienza dell’uomo, ad ammodernare la società e la sua organizzazione in modo che il valore e la qualità emergano e si diffondano a beneficio di tutti".
Il capo dello Stato si è detto convinto che "l’Italia dispone di risorse straordinarie che costituiscono già un ponte prezioso verso il futuro" e che quindi "dobbiamo avere fiducia in noi stessi".
Il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha sottolineato come "noi italiani siamo nel mondo i campioni del fare bene" e ha osservato che "nei prossimi sei anni la domanda dei consumatori aumenterà in modo vertiginoso e se la domanda spinge, l’offerta deve essere pronta". "Noi come istituzioni – ha aggiunto il ministro – vogliamo fornire supporto agli imprenditori e agganciare al ripresa. In questi due anni il governo ha varato riforme strutturali che stanno dando i loro frutti".
Guidi ha puntato i riflettori sul lavoro "coeso" del governo affinché avvenga il "passaggio da una economia manifatturiera a una moderna economia industriale nella quale la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione, il rinnovo degli impianti e la piena integrazione con i servizi possano svilupparsi".
"Il Premio Leonardo celebra il valore delle imprese italiane e della loro capacità di rappresentare al meglio il nostro Paese nel mondo – ha dichiarato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi – In questi difficili anni di crisi, le aziende premiate oggi, come tantissime altre realtà del nostro tessuto, sono la dimostrazione di come si possono superare le difficoltà investendo con impegno e costanza".
Secondo il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, "per rafforzare il grande patrimonio italiano è necessario favorire la crescita di nuove realtà" e creare quindi le condizione affinché "i giovani costruiscano il loro futuro". Nella moda "il nuovo rappresenta valore – ha continuato Capasa – ed offre alle nuove generazioni la possibilità di crescere". Il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana si è soffermato poi su una nuova sfida: produrre abiti sostenibili. "Abbiamo presentato il primo risultato della nostra strategia sostenibile – ha detto Capasa -, con l’obiettivo di raggiungere alti standard di sostenibilità".
Il premio Leonardo è stato assegnato a Ermenegildo Zegna, ad del Gruppo Zegna, per essersi particolarmente distinto nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo. Il Premio Leonardo International è stato conferito ad Ahmad Pourfallah, presidente della Camera di Commercio irano-italiana per aver contribuito a sviluppare e migliorare i legami culturali ed economici tra Italia e Iran. I premi Leonardo Qualità Italia, invece, sono stati attribuiti ad aziende che si sono distinte per qualità e vocazione all’export. Si tratta di importanti player a livello globale: Davide Campari-Milano Spa, Fiam Italia, Ima Spa, Pastificio Rana Spa e Pedrollo spa.






























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