Sta diventando quasi invivibile la quotidianità a Porto Empedocle. La gente serrata in casa: tutto questo accade poiché le strade sono invase da cani randagi, e non solo, che rincorrono i passanti, incutendo loro terrore e ansia per poi passare ad un vero e proprio assalto. Gli anziani e i bambini sono le vittime preferite. Le strade sembrano quasi quelle di un “Far West” dove i cani hanno un ruolo fondamentale, in quel caso, “scenografico”; però la vita reale è tutt’altra cosa.
Il popolo empedoclino lamenta l’esagerata presenza di cani randagi che invadono ogni vicolo, mutando, quasi radicalmente, le abitudini di ognuno. L’ultimo episodio è stato quello di un’aggressione che ha visto, come involontario protagonista, un bambino, che aggredito ha riportato varie ferite e, perciò, trasferito, per le cure del caso, all’ospedale di Palermo.
Bisogna arrivare a richiamare gli organi competenti perché provvedano a risolvere un problema che, in una “città civilizzata“, non dovrebbe nemmeno esistere? Tale problema viene minimizzato, nella considerazione che chi è preposto al controllo ed alla vigilanza non fa nulla finché non si trovi davanti ad una tragedia che potrebbe trasformare la vita di un bambino in un inferno. Dunque, che gli organi competenti si attivino per riportare la tranquillità per le strade di Porto Empedocle, soprattutto nella zona più invasa, quella della Via dello sport, dove i cani si muovono in gruppo. In tutta evidenza esistono condizioni di degrado ambientale, che favoriscono il verificarsi di simili accadimenti, che possono turbare la vita delle famiglie.
Ci auguriamo tutti di poter uscire dalle case senza il timore di essere azzannati! Il cane è il migliore amico dell’uomo, però rammentiamo che la razionalità di un animale è la stessa di un uomo dotato di impulsi e raptus, talvolta fatali. Il mio, e quello del popolo empedoclino, è un invito a trovare uno spazio adeguato alla moltitudine di cani che girano per la città; fiduciosa nella sensibilità di coloro che provvederanno alla risoluzione del disagio, si attende di poter vedere gli anziani e i bambini girare per le strade, con la serenità in volto e, chissà, accarezzando un cane, però al guinzaglio!






























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