Mario Monti, intervistato a “Lo Spoglio” su SkyTg24, ha spiegato che le alleanze sono premature e di credere nella voglia di cambiamento degli italiani.
"Credo in una grande risposta degli italiani, credo che abbiano voglia di cambiamento. E quindi non avrebbe senso in questo momento prefigurare alleanze future", ha dichiarato il Prof. "Non vorremmo stare in un governo in cui non sia predominante l’impostazione riformista". Dunque mai al governo con Vendola? "Mi semplifica il compito: lo ha dichiarato lui".
In ogni caso, "governa chi ottiene la fiducia del Parlamento. I voti credo che giovino, però fa un po’ riflettere il fatto che il governo che bene o male ha fatto le riforme che venivano sempre rinviate sia stato un governo nel quale nessuno aveva preso voti".
"Naturalmente – sottolinea Monti – ci battiamo per vincere. Salire in politica non vuol dire contemplarla, vuol dire battersi. Vedrei con preoccupazione che i sacrifici degli italiani venissero dissipati da politiche leggere". Il Professore sottolinea comunque che "anche da senatore a vita daro’ il contributo che serve".
E a proposito del Colle: “La mia coscienza mi diceva: ‘C’e’ un Quirinale che t’aspetta’. Il Quirinale e’ una posizione di grande importante. Il mio governo ed io siamo figli di un grande uomo al Quirinale. Mi auguro che in futuro non ci siano situazioni anomale che hanno indotto il presidente a prendere una decisione cosi’ atipica per la storia italiana”.
Di Beppe Grillo dice che "mobilita la rabbia e le coscienze", spiega che "in comune abbiamo la presa di distanza dalla politica tradizionale. Ma lui è antipolitica, io sono contro la struttura tradizionale ormai appesantita di partiti che vorrebbero magari giocare per l’interesse del Paese ma sono piombati dal peso delle loro clientele". "In più – aggiunge Monti – sono contrario al bipolarismo conflittuale che abbiamo visto per 20 anni in Italia".
"SERVE MANUTENZIONE PAESE PER RILANCIARE TURISMO E CULTURA" "C’e’ sicuramente un esubero in tanti settori del pubblico impiego, ma ci sono tante altre cose che devono essere fatte: pensiamo solo alla manutenzione del Paese per rilanciare il turismo e la cultura".
FAMIGLIA, "FATTA DA UOMO E DONNA, FIGLI CRESCANO CON MAMMA E PAPÀ" “Io penso che la famiglia debba essere costituita da un uomo ed una donna" e che sia "necessario che i figli crescano con una madre ed un padre". Ma il Professore ha sottolineato che il Parlamento puo’ trovare forme e strumenti "per altre forme di convivenze".
"NON SONO DEMOCRISTIANO" "Negli Usa avrei votato Obama. In Gran Bretagna ne’ Miliband ne’ Cameron. In Germania sono per la grande coalizione. In Francia Hollande giova di piu’ alla politica europea. Hollande e’ piu’ disposto di Sarkozy a cessioni di sovranita’ verso la Ue. Io non fornisco risposte di destra o sinistra, ma cerco di entrare nel merito". "Non sono un democristiano. Ma non c’e’ nulla di male a dire ‘sono democristiano’".
































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