Pier Silvio Berlusconi, ‘continuo a sperare in Renzi ma deve darsi una mossa’

"Un genio". Questa la battuta di Pier Silvio Berlusconi sulle trattative per la cessione della minoranza del Milan, controllato dalla famiglia Berlusconi, e sulla valorizzazione di circa un miliardo per la societa’ calcistica. "Se uno guarda al fatturato e’ un conto, ma se si pensa alle prospettive future e’ diverso – ha detto in merito alle considerazioni su un’eccessiva valutazione per l’asset sportivo – Penso sia su questo che mio padre e Mr.Bee si siano trovati: sulla capacita’ di guardare alle prospettive future". Nei giorni scorsi, Fininvest ha raggiunto un accordo per trattare in esclusiva la cessione a investitori asiatici del 48% del Milan. La cordata di nuovi potenziali soci e’ guidata dal thailandese Bee Taechaubol.

ALL’ATTACCO SU SKY Basta con il gioco in difesa, Mediaset Premium passa all’attacco e apre la caccia agli abbonati Sky. Il ‘competitor’ del passato e’ diventato ufficialmente l’avversario contro il quale combattere con nuove armi: da settembre, contenuti unici, su tutti la Champions League, conquistata in esclusiva per i prossimi tre anni con un investimento monstre da quasi 650 milioni; la Premium Smart Cam, cioe’ il nuovo micro-device da inserire in qualsiasi tv per accedere in wi-fi all’on demand, e tutta l’offerta Premium anche solo online in HD. Il tutto a prezzi ‘aggressivi’.

Il ‘cambio di passo’ e’ evidente anche nei toni e nelle slide del lancio della nuova offerta e perfino nei ‘colori sociali’: addio all’azzurro, largo all’arancio che sfuma nel viola e richiama da vicino il logo della tv di Murdoch. "Con Sky – sottolinea Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e ad Mediaset, presentando la nuova Premium nell’abbazia di Cervara, a picco sul mare, a Portofino – c’e’ sempre stata concorrenza spietata, perfino eccessiva. Ma ora ci sentiamo di cambiare passo avviando una strategia di attacco". Che a metterla in campo sia "un’azienda che vive sul mercato italiano e spagnolo, che negli ultimi anni ha scontato un calo di oltre il 40%, denota un coraggio e una forza che vanno apprezzati".

E in contesto in cui pesa ancora la crisi, non risparmia una stoccata al premier, dopo l’endorsement di un anno fa: "Ho ancora la speranza che Renzi riesca a cambiare cio’ che va cambiato, ma siamo vicini alla scadenza del tempo. Continuo ad apprezzare la voglia di fare del nostro premier ma bisogna darsi una mossa" su riforme e riduzione della pressione fiscale.

Obiettivo del piano di lancio della nuova Premium, passare entro l’anno da 1,7 milioni di abbonati a 2 milioni, contando anche sui "margini di crescita del mercato", e "rientrare entro tre anni dagli investimenti", su tutti quello per la Champions: "Abbiamo sborsato 210 milioni all’anno per tre anni, pagando meno del 30% in meno rispetto a quanto era costata prima. Basti pensare che in Inghilterra Sky ha speso l’86% in piu’ per la Premier League", assicura Pier Silvio. A far gola, e’ innanzi tutto quel milione di clienti Sky tifosi di Juve, Lazio e Roma che dalla prossima stagione potranno seguire le loro squadre nell’avventura della Champions solo su Mediaset: non a caso, fino a febbraio, cioe’ per tutta la fase a gironi del torneo, la Juve sara’ disponibile solo su Premium, quindi nell’offerta a pagamento. Del resto, "la guerra sui contenuti di pregio e’ all’ultimo sangue" e "quando vai in guerra, devi combattere", sottolinea senza mezzi termini l’ad Mediaset, ribadendo che sulla Champions non c’e’ nessuna trattativa con Murdoch: "Non abbiamo mai minimamente pensato a cedere i diritti. Del resto – sottolinea – l’ultimo anno non ce l’hanno data e ci hanno costretto ad andare a cercare l’esclusiva".

Esclusa con forza un’integrazione Sky-Premium ("E’ una questione che non esiste, non siamo venditori", ribadisce, pur ricordando "i buoni rapporto con la famiglia Murdoch"), Mediaset non si sente minacciata dall’arrivo a ottobre Netflix ("non lo vediamo come un concorrente diretto, e’ semplicemente un nuovo player sul mercato") e punta piuttosto a lanciare una sua offerta pay sul satellite, che dovrebbe partire "a febbraio-marzo 2016", mentre a gennaio sara’ pronto il nuovo decoder, "che potra’ ricevere digitale terrestre, banda larga e satellite". Potenzialmente un sistema in grado di ‘rottamare’ la parabola: "Sky parte da una situazione di vantaggio enorme, ha una platea di clienti storici", mette le mani avanti Pier Silvio con un sorriso. Ma il ‘nemico’ e’ avvisato.

MARIA DE FILIPPI FA CIO’ CHE VUOLE Mediaset sarebbe pronta a dare la liberatoria a Maria De Filippi per farle condurre il festival di Sanremo? "Sanremo e’ Sanremo" risponde, facendo il verso allo slogan-tormentone, Pier Silvio Berlusconi. "Maria fa tutto quello che vuole. E poi la storia e’ piena di nostri personaggi che hanno fatto Sanremo: a noi non fa male, anzi". Lunga vita alla tv generalista, insiste il vicepresidente e ad Mediaset chiacchierando con i cronisti a margine della presentazione della nuova Premium a Portofino. "E’ il media piu’ vecchio ma anche il piu’ longevo. Pensate alla finale di Champions Juve-Barca o ad Amici: e’ li’ che segui l’evento live". In primavera "Canale 5 e’ l’unica rete, insieme a Retequattro, a crescere nel panorama delle generaliste".