Pessina (Fi), Renzi cancelli tasse prima casa per tutti gli italiani all’estero

Vittorio Pessina, responsabile italiani all’estero per Forza Italia, torna a bacchettare il governo in tema di emigrazione e italiani all’estero: “Per quanto riguarda gli italiani nel mondo, è ovvio che così non si può continuare. Ai nostri connazionali dobbiamo dare l’attenzione che meritano. Non è possibile, per esempio, vedere che l’Italia risulti a molti più generosa con gli immigrati clandestini – perché di questi discutiamo, i profughi sono un’altra cosa – che con i propri figli oltre confine. E’ il caso degli italiani in Crimea, di cui si è parlato anche recentemente sulla stampa, un esempio di come troppo spesso i nostri connazionali vengono trascurati e discriminati. Per fortuna che c’è il nostro presidente Silvio Berlusconi che ha voluto rendere omaggio ai connazionali caduti in Crimea e che ha assicurato si occuperà dei problemi degli italiani che ancora oggi, in quella zona del mondo, non vedono riconosciuta la propria italianità”.

Il senatore interviene poi su un tema molto caro agli italiani nel mondo: le tasse sulla loro prima abitazione in Italia. E commenta: “La pausa estiva si è ormai conclusa per tutti, noi siamo pronti a una ripresa carica di energia e di proposte. Come quella che riprende l’annosa questione dell’abolizione della tassa sulla casa per tutti gli iscritti all’Aire, che ancora resistono nell’idea di tenere viva l’eredità famigliare a costo di grandi sacrifici. Dal 16 dicembre si pensi al ‘funerale delle tasse sulla casa’ (parole di Renzi) anche per gli italiani residenti all’estero. È stata questa una bandiera del centrodestra e torneremo a sventolarla in qualsiasi parte del mondo ci sia un nostro connazionale. Perché facciamo parte della stessa comunità e dello stesso popolo – conclude il senatore Pessina -, dentro e fuori i confini dello Stato”.