Pd, Matteo Renzi merita di essere messo alla prova (VIDEO) – di Ricky Filosa

Matteo Renzi è stato ospite dell’ultima puntata di Servizio Pubblico. Nello studio di Michele Santoro il sindaco di Firenze ha parlato dei temi politici più attuali, dal caso Cancellieri alle pensioni, dalle riforme costituzionali all’Europa, fino ad arrivare alle questioni interne al Partito Democratico, maciullato dallo scandalo del tesseramento "gonfiato". Renzi, giovane candidato alle primarie del Pd, ha ricevuto tanti applausi dal pubblico presente, ma anche diverse critiche da Massimo Cacciari – in collegamento – e da Maurizio Belpietro, direttore di Libero, presente in studio.

“Renzi parla tanto, ma dove sono i contenuti?”: questa la critica che è stata mossa all’esponente Pd più d’una volta. Lui, il sindaco, ci ha provato a replicare che le sue sono idee basate certamente su una sua visione dello Stato, ma anche su un programma composto da diversi punti, punti concreti e – a suo dire – realizzabili: basta solo avere la volontà di portare a casa i risultati. Beh, fra il dire e il fare, si sa, c’è di mezzo il Palazzo, con le sue regole, le sue discrasie, i suoi paradossi e i suoi complicati meccanismi: ma vogliamo credere che quando davvero esiste la volontà di fare, tutto sia possibile, superando gli ostacoli e andando dritti verso le meta. Il fatto è che l’accusa mossa  a Renzi – "non hai contenuti" – non solo ci pare ingiusta, perché lui ha cercato per tutta la serata di dimostrare il contrario sotto il fuoco di fila delle domande incalzanti, ma potrebbe essere mossa ad ogni politico, big compresi. Non è forse tutto un gran parlare la nostra politica? Non è fatta forse anche di tante chiacchiere al vento? Qual e’ il politico che non ci abbia riempito le orecchie con promesse e castelli in aria? Non ce ne viene in mente nemmeno uno.

Renzi rappresenta o vuole rappresentare una classe politica nuova, ma anche una nuova generazione. E già solo quando prefigura il rinnovamento delle classi dirigenti e la riforma della macchina dello Stato incontra la simpatia di tanti elettori, non soltanto di sinistra.

"Noi vogliamo fare certe cose. Ci criticate? Fateci almeno provare. Il fatto che voi politici di vecchia guardia non siate riusciti a farle, non vuol dire che anche noi siamo destinati a fallire": questa in sintesi la replica di Matteo. Al quale, io credo, va data la possibilità di cimentarsi nella prova: anche lui, è vero, fino adesso ha chiacchierato tanto. Ma vale la pena concedergli la verifica sul campo. Gli elettori del centrosinistra abbiano il coraggio di dargli fiducia e di dare una svolta al Pd, un partito dalle troppe correnti che fino ad ora ha bruciato i suoi leader e che pare aver perso il reale contatto con la base. Renzi potrebbe mettere da parte quell’idea di partito propria della nomenclatura di sinistra, ostaggio della CGIL e di una sinistra di vecchio stampo. Non cadano, gli elettori del Pd, nell’errore di scegliere il passato, perchè il passato ha già fallito. Decidano invece di guardare avanti e di provare a farsi guidare dal nuovo. Letta permettendo.

Twitter @rickyfilosa