"C’è una coerenza con alcune iniziative dell’attuale segreteria, penso al partito attivo e alla messa in rete. D’altronde, grazie al finanziamento raccolto, noi monteremo cinque o sei operazioni che possono di essere di utilità a un partito che si vuole rinnovare. Quindi, per forza di cose si incroceranno con le iniziative nazionali, almeno questo è il mio augurio. Ma quello che sarà il Pd dipenderà certo dalla capacità del gruppo dirigente, ma anche dai suoi 400mila iscritti che riempiranno di contenuti il nuovo libro che si apre. In un mondo moderno il libro lo scrivono le persone dai territori, non più dall’alto o da Roma". Così Fabrizio Barca, ex ministro della coesione territoriale ed esponente del Pd parla in una intervista al Manifesto del suo progetto "Luoghi Ideali" che ha visto 583 persone donare 53mila euro in due mesi che permetteranno, entro febbraio, di scegliere alcuni progetti concreti del Pd dei territori da realizzare".
Smentisce quindi un suo interessamento per la presidenza del Pd ("non sarebbe il mio mestiere") e spiega perché non è voluto entrare negli organismi del Pd: "Non voglio giocare nella partita della nazionale, in questo momento gioco territoriale. Io lavoro e il tempo che ho da dedicare all’associazione Pd è limitato. E il compito che mi sono dato, e per cui ho preso un impegno con le 583 persone che hanno finanziato il progetto, è già molto ambizioso", "nella mia idea la ricostruzione avviene attorno a due pilastri: i valori, la visione intorno a cui si scaldano gli animi, a cui la gente è disposta a fare sacrifici , a tomare a credere che si possa cambiare. E poi il metodo, quello che è mancato in questi anni; un metodo di attuazione che fissi gli obiettivi, che dia la possibilità ai cittadini di stare addosso ai risultati. In una fase come questa si aprono delle possibilità: può non cambiare nulla oppure si possono affermare valori di sinistra. E un metodo. Il mio è un. esercizio molto pratico: trovare, in cinque o sei territori, cinque o sei luoghi dove il Pd è sveglio e ha voglia di fare progetti. E vedere se si producono risultati interessanti tali da cambiare la qualità della vita territori. Questo sarà il mio impegno fino al 31 dicembre 2014".




























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