Papa Francesco pronto a dimettersi? – di Antonio Gabriele Fucilone

Sul mio blog "The Candelabra of Italy" ho commentato una notizia apparsa su "Il Giornale" secondo cui Papa Francesco starebbe per dimettersi. La notizia è stata riportata da Luigi Bisignani, una persona che conosce bene certi ambienti. Non ha trovato conferme, ma è comunque rilevante.

Sconvolto dai recenti scandali (tra cui quello di "Vatileaks II") il Papa sarebbe pronto a lasciare. Da cattolico, trovo questa cosa molto preoccupante. I recenti scandali stanno minando (non poco) l’immagine della Chiesa, offuscando anche ciò che di buono essa ha fatto e sta facendo. In particolare, però, ad essere danneggiato dai recenti scandali è proprio Papa Francesco. Infatti, tra coloro che li hanno innescati vi sono stati coloro che sono stati scelti dal Pontefice per collaborare con lui, come monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, il quale a sua volta ha scelto la p.r. Francesca Immacolata Chaouqui. Il presule spagnolo e la p.r. italo-egiziana sono stati arrestati per avere divulgato documenti importanti che non avrebbero dovuto divulgare. Se il Papa si dimettesse, lo scenario sarebbe davvero inquietante.

Ci troveremmo di fronte ad una Chiesa con tre Papi: con un Papa regnante (eletto dal Conclave) e due Papi emeriti, Papa Francesco e Papa Benedetto XVI, predecessore di quest’ultimo.

Già durante il Sinodo ci sono stati quelli che hanno guardato a Papa Benedetto XVI, in funzione anti-Bergoglio. Tra coloro che sono stati contro il Papa attuale, molti hanno chiesto delle condizioni di salute di Papa Benedetto XVI.

Una Chiesa con tre Papi sarebbe una Chiesa più debole e a rischio serio di scisma. Infatti, il Papa regnante avrebbe sempre a che fare con le figure "ingombranti" dei due Papi emeriti. Al primo scontro tra fazioni, emergerebbero le divisioni e l’autorità effettiva del Papa regnante sarebbe molto ridimensionata e la rottura formale sarebbe dietro l’angolo.

Rischiamo di trovarci di fronte ad uno scenario simile a quello che ci fu tra il 1378 ed il 1417, quando la Chiesa si divise tra l’autorità del Papa di Roma e di quello di Avignone e in seguito subentrò un terzo Papa. Si dovette fare un Concilio a Costanza. Non servirà un Concilio anche ora?