Papa Francesco, il 21 marzo a Napoli partendo dalle periferie

Il Papa lo aveva promesso appena due mesi fa durante la sua visita a Caserta. Sara’ a Napoli il prossimo 21 marzo. L’annuncio e’ stato dato oggi dal cardinale Crescenzio Sepe al termine della cerimonia per la liquefazione del sangue di San Gennaro. Papa Francesco visitera’ Napoli iniziando dalla periferia: il programma e’ gia’ densissimo ma i dettagli verranno messi a punto nelle prossime settimane. Il suo elicottero arrivera’ in un quartiere periferico dove ci sara’ un primo incontro con la popolazione. Quale? ”E’ stato scelto – ha spiegato ai giornalisti il cardinale Sepe – ma lo comunicheremo piu’ avanti”.

Successivamente il papa sara’ in uno dei due istituti di pena napoletani dove pranzera’ con i detenuti; quindi un incontro con una delegazione di ammalati. Poi una tappa al Duomo per vedere i religiosi e le religiose della Diocesi partenopea ma anche per venerare le reliquie di San Gennaro. Quindi la messa prima della ripartenza per Roma: ”Ma serve uno spazio molto grande – ha detto il cardinale Sepe – perche’ ci sara’ sicuramente tanta gente”.

L’annuncio della visita del Papa e’ stato accolto dai fedeli presenti nel Duomo per aspettare la liquefazione del sangue di San Gennaro, con un lungo applauso. Una visita che e’ carica di aspettative come ha detto lo stesso Sepe: ”Ci aiutera’ a sconfiggere questa grande tentazione del pessimismo che c’e’ anche nella nostra citta”’. Una Napoli che, ha detto sempre Sepe, ”ha fame di Dio, dove c’e’ fame di pane e di giustizia, speranza e futuro ma anche fame di lavoro, legalita’ e progettualita”’.

”Il Papa verra’ a dare ad ognuno di noi delle direttive – ha proseguito ancora il cardinale – che costituiranno la base sulla quale costruire oggi un qualcosa di concreto, fattibile che possa servire soprattutto ai nostri giovani”. Anche papa Benedetto XVI ha visitato Napoli, celebrando una messa in piazza del Plebiscito il 21 ottobre del 2007. Ma la visita piu’ lunga di un pontefice nel capoluogo campano e’ stato quella del 1990, quando papa Giovanni Paolo II, invitato dall’allora arcivescovo Michele Giordano, si trattenne in citta’ per tre giorni.

”Desidero rivolgere a tutti i cittadini della diocesi un pressante invito perche’ ognuno faccia la sua parte nel ridare vivibilita’ e dignita’ a questa terra”, ha detto Sepe dinanzi ai fedeli che sin dalle prime ore del mattino hanno affollato le navate della cattedrale per assistere al ripetersi del prodigio che per i napoletani viene interpretato come un buon auspicio. Presenti in cattedrale tra gli altri il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’assessore al Turismo della Regione Campania, Pasquale Sommese e l’ex presidente della Regione Campania e sindaco di Napoli, Antonio Bassolino che con la moglie, la senatrice Annamaria Carloni, si e’ seduto tra i fedeli.