Papa a Bonaria per giovani, poveri e lavoro

Il desiderio di chinarsi su poveri, giovani e lavoro sara’ al centro della visita del Papa a Cagliari, domenica, con sullo sfondo la sua devozione mariana e la sosta al santuario di Bonaria. Sara’ il secondo viaggio in Italia, dopo quello a Lampedusa dello scorso luglio, centrato sulla tragedia della immigrazione. Papa Francesco era stato eletto da appena due mesi quando, il 15 maggio scorso, ha annunciato durante l’udienza generale il proprio desiderio di visitare il santuario di Bonaria, a Cagliari.

”Tra la citta’ di Buenos Aires e Cagliari – ha raccontato in quella occasione – c’e’ fratellanza, per una storia antica: quando l’ha edificata il fondatore voleva nominarla Citta’ della Santissima Trinita’, ma i marinai che lo avevano portato li’ erano sardi e volevano chiamarla Bonaria, c’e’ stato scontro, – ha raccontato il Papa latinoamericano – e si e’ giunti a una mediazione chiamandola ‘Citta’ della Santissima Trinita’ e porto di Nostra Signora di Bonaria’, ma – ha aggiunto papa Bergoglio – era troppo lunga, e sono rimaste le ultime due parole, ‘Buena Aria-Buenos Aires, ma e’ per la Madonna di Bonaria”, aveva detto per rassicurare i sardi. La devozione mariana e un legame con la sua terra di origine fanno dunque da sfondo al secondo viaggio in Italia di papa Bergoglio, dopo quello a Lampedusa, dove in luglio ha reso omaggio ai profughi morti in mare, e prima di quello ad Assisi, dove sara’ il quattro ottobre sulle orme di San Francesco, il santo della pace e della difesa del creato, di cui porta il nome da Papa.

I due temi molto concreti che il Pontefice ha voluto mettere al centro del viaggio in Sardegna, sono invece i giovani e il lavoro, come ha spiegato l’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio. La integrazione dei giovani – e degli anziani – nel tessuto sociale e’ al centro delle preoccupazioni del Papa, come ha spiegato volando verso Rio per la Gmg, lo scorso luglio. Lavoro si coniuga con disoccupazione, una voce drammatica per la Sardegna, come si vedra’ anche nell’incontro pomeridiano che papa Francesco avra’ in cattedrale con i poveri, oltre che con i detenuti. Tra l’altro, la Caritas di Cagliari ha deciso di donare al Papa una somma per i poveri di Buenos Aires, organizzando una colletta. Ognuno potra’ donare un euro, e il ricavato andra’ agli indigenti della diocesi latinoamericana che fu di Francesco, oggi vescovo del mondo. Un gesto di generosita’ dall’Isola, dove pure la crisi picchia: le richieste di aiuto ai centri Caritas sono raddoppiate in 5 anni, e l’indice della poverta’ relativa e’ doppio rispetto a quello nazionale. A Papa Francesco gli isolati consegneranno una copia della Carta di Zuri, un manifesto promosso da forze sociali e cittadini contro la poverta’ e per il solidarismo, firmato a settembre del 2008, un paio di settimane dopo la visita di Benedetto XVI a Bonaria. Per questa visita il Papa ha chiesto come sempre sobrieta’, una cifra che caratterizzera’ tutti gli appuntamenti nell’Isola che, contrariamente a quanto fu a Lampedusa, prevedono anche incontri con le autorita’ civili e politiche.

Papa Bergoglio dunque giungera’ nel capoluogo sardo intorno alle 8,15 di domani, e dopo la cerimonia di accoglienza nell’ aeroporto ”Mario Mameli” avra’, in Largo Carlo Felice, un incontro con il mondo del lavoro: dopo il saluto di un operaio, di un sindacalista e di un imprenditore, il Pontefice pronuncera’ un discorso e subito dopo salutera’ una trentina di rappresentanti delle diverse categorie. Raggiunto in auto il santuario di Bonaria, incontrera’ le autorita’ locali, salutera’ poi un centinaio di malati, e celebrera’ la messa sul sagrato. Dopo il pranzo con i vescovi della Sardegna nel seminario regionale, il Papa intorno alle 15 raggiungera’ la cattedrale, per l’incontro con i poveri e i detenuti, durante il quale pronuncera’ un discorso. Gli ultimi due impegni della giornata in Sardegna sono l’incontro con il mondo della cultura, nella Facolta’ teologica regionale, retta dai gesuiti, e quello con i giovani, ancora in Largo Carlo Felice. In entrambe le occasioni papa Francesco terra’ un discorso. La partenza dall’aeroporto di Cagliari e’ prevista per le 18,30, e l’atterraggio a Ciampino per le 19,15.