Ostia, Di Stefano (CasaPound): “Da Roberto Spada violenza gratuita allucinante” [VIDEO]

“Se a Nuova Ostia esiste solo la palestra di Roberto Spada ed è una palestra che funziona non è colpa di CasaPound, ma della politica”

Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound, intervenuto a Radio Cusano Campus ha parlato del gesto di Roberto Spada: “Noi ovviamente riteniamo l’episodio allucinante e deprecabile, ma non capiamo perché ci debba essere associato. Roberto Spada non è iscritto a CasaPound e non è un nostro dirigente. Ha solo detto qualche tempo che a Nuova Ostia c’è soltanto CasaPound che cerca di fare politica. E questo, purtroppo, è vero. Per dissociarci serve un’associazione. Invece non c’è niente”.

“Condannare il gesto di Spada? E’ un gesto di una violenza gratuita allucinante. Le condanne però lasciamole alla magistratura, qui è la magistratura che deve fare il proprio lavoro sul territorio per eliminare la criminalità organizzata. Se a Nuova Ostia esiste solo la palestra di Roberto Spada ed è una palestra che funziona e che dà una possibilità a tutti i bambini di Nuova Ostia, non è certo colpa di CasaPound, ma della politica. A Nuova Ostia c’è solo la palestra degli Spada come presidio”.

“Quando hanno chiuso la palestra il quartiere si è rivoltato, è ovvio. I bambini di Nuova Ostia hanno diritto ad avere un presidio sul territorio. Se vuole chiudere la palestra degli Spada deve aprire qualcosa di nuovo. Non si può dipingere come l’inferno un quartiere e condannare tutti i cittadini che ci vivono”.

Sul ballottaggio nel X municipio: “L’idea di regalare il nostro pacchetto di voti al Movimento Cinque Stelle, se volessimo seguire solo un piano strategico per dimostrare ancora una volta l’incompetenza dei grillini, potrebbe essere interessante. Ma amiamo i nostri territori e dubito che faremo questa scelta. Lunedì ci sarà una conferenza stampa, vedremo se ci saranno apparentamenti, lo annunceremo lunedì”.