Movimento della Libertà lancia l’iniziativa “Fare Verde”

Il Movimento della Libertà rivolge la sua attenzione alla tutela dell’ambiente e apre un focus su tale tematica nonché una specifica sezione, sulle sue pagine web, denominata “Fare Verde”

On. Massimo Romagnoli, presidente MdL

Il Movimento delle Libertà, da sempre sensibile alle tematiche della tutela dell’ambiente, della difesa della natura e, più generalmente dell’ecologia, apre un focus su tale problematiche nonché una specifica sezione ad esse dedicate, sulle proprie pagine web. La particolare e nuova iniziativa, nonché la predetta sezione saranno denominate “Fare Verde”. Lo dichiara con soddisfazione, il Presidente del Movimento, On. Massimo Romagnoli.

“Abbiamo deciso di varare questa iniziativa e questo nuovo progetto, per cercare di fornire una concreta risposta alle molteplici domande che, sulle problematiche in genere, dell’ambiente e dell’ecologia, emergono dal dibattito politico e dalle cronache.

Il Movimento delle Libertà intende approcciarsi a tali aspetti in modo nuovo, anticonvenzionale e sicuramente in maniera meno stucchevole rispetto a quanto, sino ad ora, siamo stati abituati ad assistere.

Vogliamo farlo in maniera seria, con un approccio diverso dal solito e, soprattutto, avvalendoci di seri professionisti del settore, di varia estrazione e provenienza. Intendiamo per questo, coinvolgere personalità, il mondo universitario, gruppi, associazioni di giovani ecc.ecc..

L’unica condizione che come Movimento, poniamo, è quella di uscire dai luoghi comuni, dalle consuete parole d’ordine fatte proprie dai media e dal mainstream e di affrontare, invece, come anticipato, le varie problematiche alla luce di una differente prospettiva, riappropriandoci in primis di una corretta terminologia che funga da spartiacque con il passato.

Insomma, “facciamo verde” ma soprattutto e prioritariamente, “facciamo chiarezza”, che poi è l’unica vera essenza per ogni approccio sincero ai problemi, per ogni “battaglia” da condurre e da vincere, anche e perché no, in materia di tutela e difesa dell’ambiente”.