Meteo, tempesta di caldo in Italia: temperature oltre 40 gradi

Il fuoco di Caronte torna a farsi sentire con forza. In Italia si brucia. L’aria è infuocata e sembra davvero di essere in Africa. La Penisola è bel mezzo di una vera e propria tempesta di caldo e afa. E questa situazione è destinata a continuare per diversi giorni. Da oggi, infatti, fino a giovedì 23 luglio arriverà ecco che arriva "Hot Storm", una tempesta di caldo e afa provocata dall’occhio infuocato di Caronte che imperversa da molti giorni sull’Italia.

Le temperature arriveranno a toccare livelli africani e raggiungeranno facilmente i 39/40° sulle pianure del Veneto, Lazio, Campania, Toscana e Puglia. Valori anche di 41/42° sul Foggiano e coste del Materano. In questo fine settimana previsto un sole rosso fuoco ovunque.

Quando finirà questa super ondata di caldo africano? Secondo gli esperti il tempo inizierà gradualmente a cambiare dopo il 23 luglio, quando inizieranno ad arrivare infiltrazioni di aria più fresca atlantica che porterà ad un calo graduale delle temperature, ma anche alla formazione di violenti fenomeni temporaleschi.

FIRENZE CONFERMA CODICE ROSSO Continua il caldo torrido a Firenze con temperature superiori alle medie del periodo. La Protezione civile del Comune informa infatti che oggi e’ il sesto giorno critico per il caldo, permane anche il disagio nelle ore notturne e il termometro potrebbe superare i 38 gradi. E quindi per oggi e domani viene confermato il codice rosso: l’emergenza, sulla base delle previsioni meteorologiche, continuera’ anche nei prossimi giorni con un fine settimana bollente. Per quanto riguarda l’informazione alla popolazione, la Protezione Civile ha predisposto, in aggiunta al sistema Alert System con le telefonate del sindaco Dario Nardella ai cittadini utilizzato nei giorni scorsi, messaggi che saranno fatti scorrere sui pannelli a messaggi variabili di Silfi, normalmente utilizzati per le notizie di mobilita’, e sulle paline elettroniche alle fermate dell’Ataf.

CARDIOLOGO, MASSIMO RISCHIO COLPI DI CALORE Si alzano le temperature e scatta l’allerata per le persone più fragili, non solo i bambini e gli anziani, e sopratutto per chi vive solo nelle grandi città. "Sono giorni di massima allerta per gli ‘over 65’, con particolare attenzione per chi ha problemi di cuore", avverte Francesco Romeo, direttore della Uoc di Cardiologia del Policlinico Tor Vergata di Roma. "La perdita di liquidi e di elettroliti è il rischio peggiore nelle giornate con picchi di temperatura, una condizione che rende soprattutto le persone anziane a rischio di insufficienza renale acuta – aggiunge Romeo – Per questo devono bere molto, mangiare frutta e verdura ed evitare l’esposisizone al sole nelle ore più calde". "Il colpo di calore è, invece, un evento acuto, che può avere delle conseguenze gravi se la vittima è un anziano cardiopatico, ma anche i giovani in buone condizioni di salute possono incorrervi – ricorda Romeo – Ed è spesso legato a un errore di esposizione al sole con un intenso stress termico, che può anche causare svenimenti".