Anticipo d’estate forse e’ troppo, ma le tiepide temperature di questi giorni, anche se non particolarmente anomale per il periodo, hanno regalato delle splendide giornate di sole a cittadini e turisti. E il ‘bello’ non e’ finito qui: a parte una parentesi di pioggia il prossimo week-end, il tempo sarà soleggiato fino al fine settimana successivo al 25 aprile.
In queste ore, spiegano gli esperti, tutta l’Italia e il Mediterraneo sono sotto la protezione di una struttura di alta pressione che mettera’ letteralmente il ‘turbo’ nei prossimi 5 giorni alla bella stagione, con temperature che sulla Val Padana, ma anche a Firenze, Roma e Napoli, potranno facilmente toccare e superare i 26-27 gradi. E le temperature al Nord hanno gia’ sfiorato i 20 gradi, mentre al Centro-Sud hanno superato i 25.
Lo spostamento di masse d’aria provenienti dall’Africa e il cielo sereno hanno determinato un rialzo delle temperature. Nei prossimi due giorni le massime continueranno a salire, sia pure lievemente. Sara’ quindi bel tempo, se si eccettua una parentesi ‘temporalesca’. Nel fine settimana, infatti, un impulso di aria fredda dal nord Europa accerchiera’ le Alpi e le valichera’ sia dalla Valle del Rodano che alla Porta del Bora, apportando un netto e vistoso rapido peggioramento con temporali al nord gia’ tra venerdi’ e sabato, per tutta la giornata di sabato, diretti verso il centro nel pomeriggio di sabato e al sud entro Domenica. Domenica si formera’ altresi’ una circolazione depressionaria fredda sull’Italia, e le temperature si riporteranno al di sotto dei 20 gradi.
Quello delle correnti atlantiche sara’ un passaggio veloce, perche’ l’anticiclone dovrebbe subito dopo espandersi. Anche la prossima settimana, quindi, sara’ all’insegna del caldo, dopo un periodo particolarmente prolungato, tra marzo ed aprile, in cui hanno agito le correnti atlantiche, e in cui l’anticiclone era rimasto piu’ meridionale del solito, creando appunto lo spazio per una perturbazione atlantica sul nostro Paese. In pochi giorni l’anticiclone si e’ spostato di un migliaio di chilometri, e la perturbazione atlantica e’ stata costretta a scorrere piu’ a Nord.
































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