Meteo, autunno italiano. Ma nel fine settimana torna l’estate

Un’estate, quella italiana, che non è ancora cominciata davvero. Giorni di sole ce ne sono stati, è vero, ma interrotti in continuazione da nuvole, piogge e temporali. Questa settimana è iniziata con il maltempo protagonista su quasi tutta l’Italia: sembra l’inizio di un autunno freddo. Ma, dicono gli esperti, anche questa pausa dall’estate dovrebbe finire presto, entro le prossime 36 ore, quando la decima perturbazione del mese di luglio lascerà il nostro Paese ed il bel tempo tornerà entro il weekend soprattutto al Centro Sud.

Intanto oggi, mercoledì, gli acquazzoni raggiungono anche il Sud. Piogge e rovesci anche temporaleschi riguarderanno cosi’ gran parte della Penisola mentre un miglioramento e’ atteso a partire dai settori occidentali; il clima risultera’ fresco.

Giovedì 31 il vortice di bassa pressione, inusuale per il periodo, si allontanerà verso levante; ci sarà una maggiore prevalenza di sole e i fenomeni saranno più sporadici. Qualche acquazzone qua e la’ sara’ ancora possibile su Adriatiche, dorsale e Meridione. Andra’ meglio altrove.

Venerdì 1 agosto sara’ bello un po’ ovunque, salvo variabilita’ al Sud peninsulare e sulle Alpi centro occidentali con qualche scroscio di pioggia. Temperature estive su valori gradevoli.

Il fine settimana si prospetta con un meteo a due velocita’: bello estivo al Centro Sud con clima caldo su Isole e sull’estremo Sud. Transito di nuvolaglia al Nord con qualche acquazzone principalmente su Alpi, prealpi, pianure a nord del Po.

GIOVEDI’ NEL LAZIO Giovedì nel Lazio sara’ una giornata di sole, con ancora qualche nuvola sparsa. Temperature in deciso rialzo: minime da 14 (Frosinone, Rieti e Viterbo) a 18 gradi (Latina), massime tra 25 (Rieti) e 30 gradi (Roma). Venti deboli o moderati. Mari leggermente mossi.

COLDIRETTI, “FINO AL TRIPLO D’ACQUA” In alcune zone del Nord è caduto anche il triplo di acqua in più ma in tutta Italia si sono registrate precipitazioni da record che hanno sconvolto i normali cicli stagionali delle campagne oltre a provocare danni diretti alle colture. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base di un monitoraggio dei problemi causati dal maltempo sul territorio nazionale, con gravissime ripercussioni sulle produzioni in campo, dai pomodori alla frutta e verdura, fino alle vigne con pesanti danni economici e perdita di lavoro stagionale. Ma le abbondanti piogge stanno sconvolgendo anche i cicli vegetativi delle piante, con – rileva Coldiretti – l’allungamento dei tempi di crescita di molte colture. Ai danni diretti sulle coltivazioni si sommano – conclude la Coldiretti – quelli indiretti provocati dal calo di consumi dei prodotti stagionali come la frutta e verdura a causa delle condizioni climatiche non favorevoli con un conto per l’agroalimentare ed il turismo che supera il miliardo di euro.