Messaggio di fine anno di Napolitano, ‘quella di Monti libera scelta: elezioni decideranno’ (VIDEO)

Consueto discorso di fine anno per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale fra le altre cose ha parlato naturalmente anche della situazione politica italiana, proprio in vista delle Politiche di febbraio. “Il senatore Monti ha compiuto una libera scelta di iniziativa programmatica e di impegno politico”, ha affermato il capo dello Stato. “Egli non poteva candidarsi al Parlamento, facendone gia’ parte come senatore a vita. Poteva, e l’ha fatto – non e’ il primo caso nella nostra storia recente (Dini presidente del Consiglio, ndr) – patrocinare, dopo aver presieduto un governo tecnico, una nuova entita’ politico-elettorale, che prendera’ parte alla competizione al pari degli altri schieramenti. D’altronde non c’e’ nel nostro ordinamento costituzionale l’elezione diretta del primo ministro, del capo del governo”.

Napolitano si è detto “rammaricato” per la mancata riforma della legge elettorale. Ora, ha sottolineato, sarà importante la qualità delle liste elettorali. “Non si è, con mio grave rammarico, saputo o voluto riformare la legge elettorale; per i partiti, per tutte le formazioni politiche, la prova d’appello è ora quella della qualità delle liste. Sono certo che gli elettori ne terranno il massimo conto”. Napolitano precisa: “Il voto del 24-25 febbraio interverrà a indicare quali posizioni siano maggiormente condivise e debbano guidare il governo che si formerà e otterrà la fiducia delle Camere”.

Tutto è politica. E “il rifiuto o il disprezzo della politica non porta da nessuna parte, è pura negatività e sterilità”. Detto questo, “la politica non deve  ridursi a conflitto cieco o mera contesa per il potere, senza rispetto per il bene comune e senza qualità morale”.

Giorgio Napolitano ha parlato per circa 20 minuti. Accanto a sé tre bandiere, quella della Repubblica, quella europea e quella della Presidenza della Repubblica. Sulla scrivania sgombra, solo il leggio con la Costituzione italiana.

Un messaggio dedicato ai giovani: “Prospettare una visione per il futuro delle giovani generazioni e del paese è importante fin da ora, senza limitarsi ad attendere che nella seconda metà del 2013 inizi una ripresa della crescita in Italia e adoperandosi perchè si concretizzi e s’irrobustisca”.

Dall’inquilino del Quirinale anche un pensiero a Rita Levi Montalcini, scomparsa il 30 dicembre: “Non posso non rivolgere un pensiero commosso e riconoscente alla grande figura di Rita Levi Montalcini, che tanto ha rappresentato per la causa della scienza, dell’affermazione delle donne, della libertà e della democrazia”.
 
E’ stato l’ultimo saluto di fine anno da parte di Napolitano. “Con queste parole, mi congedo da voi. Ho per ormai quasi sette anni assolto il mio compito – credo di poterlo dire – con scrupolo, dedizione e rigore. Ringrazio dal profondo del cuore tutte le italiane e gli italiani, di ogni generazione, di ogni regione, e di ogni tendenza politica, che mi hanno fatto sentire il loro affetto e il loro sostegno”.