Maroni, ‘Berlusconi è all’ultimo giro’. Replica Scilipoti: ‘con Silvio rilanciamo i moderati’

(FILES) This file picture taken on November 27, 2013 shows Italy's former Prime Minister Silvio Berlusconi delivers a speech outside his private residence, the Palazzo Grazioli, after his expulsion from the Senate, in Rome. An Italian court in Milan on April 15, 2014 ordered former prime minister and billionaire tycoon Silvio Berlusconi to do a year of community service following his conviction for tax fraud, Italian media reported. Berlusconi will have to respect a curfew and will be limited in his movements in a further humiliation for the 77-year-old, who has been expelled from parliament and is banned from running in elections for six years. AFP PHOTO / TIZIANA FABI

Frecciatina del leghista Roberto Maroni diretta a Silvio Berlusconi: secondo il governatore della Lombardia l’uomo di Arcore “è stato un grande ma, adesso, e’ suonata la campana dell’ultimo giro. O si accorge in tempo o non arriva neanche al traguardo". Commentando le comunali di Trento, che hanno visto il flop di Forza Italia, Maroni continua: “Mi auguro che questo risultato serva a far capire a Berlusconi che deve fare il ricambio generazionale dentro Forza Italia, come hanno fatto il Pd e la Lega”.

Domenico Scilipoti, senatore Fi, replica a Maroni: “Il rilancio di Forza Italia passa attraverso l’innata capacita’ di Silvio Berlusconi di interpretare le esigenze del popolo moderato. Intorno a lui sara’ possibile scegliere una nuova classe dirigente per un nuovo grande movimento liberale, riformista capace di raccogliere il consenso della maggioranza degli italiani".

"Gia’ troppe volte – aggiunge il parlamentare – abbiamo sentito dire che per Berlusconi suona la campana dell’ultimo giro. E gia’ tante volte queste voci sono state smentite dai fatti. Egli non ha bisogno delle lezioni di Roberto Maroni, per quanto rispettose esse siano. Chi conosce bene il leader di Forza Italia sa che ha la piena consapevolezza della realta’ e di cio’ di cui ha bisogno il partito per tornare ad essere il punto di riferimento degli italiani che non si riconoscono nella sinistra inconcludente di Renzi e nella protesta sterile del M5s. E questi – conclude Scilipoti Isgro’ – costituiscono senza dubbio la maggioranza degli elettori".