Letta, lotta agli sprechi: da auto blu a spese di missione

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Continuare a contenere le spese della Presidenza del Consiglio, lanciando un nuovo segnale di “autoriforma” dell’amministrazione improntata prima di tutto alla riduzione degli sprechi e all’eliminazione dei privilegi. Questo l’intento di tre nuove direttive presentate oggi dal Presidente del Consiglio Enrico Letta.

Tutte firmate dal segretario generale di Palazzo Chigi, Roberto Garofoli, le direttive riguardano l’utilizzo delle “auto blu” (auto di servizio); la consistenza della flotta aerea gestita dalla Presidenza; le missioni del personale della Presidenza.

AUTO BLU Vengono ridotte da 60 a 44, escluse quelle in dotazione per esigenze di sicurezza. Se ne disciplina poi l’utilizzo, superando la distinzione tra auto assegnate in uso non esclusivo (ad esempio, ai capi di gabinetto e ai capi dipartimento) e auto utili per servizi operativi. Le prime potranno dunque essere utilizzate a pieno regime per esigenze comuni all’amministrazione negli orari in cui non saranno necessarie agli assegnatari.

FLOTTA AEREA D’intesa con il capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare, scende da 10 a 7 aerei la flotta di Stato. Saranno ceduti un Airbus 319 e due Falcon 900, per un valore complessivo di mercato stimato in circa 50 milioni di euro. Ne conseguirà inoltre un risparmio nei costi di supporto logistico e manutenzione.

Le risorse così ricavate verranno reindirizzate a beneficio del budget a disposizione della flotta anti incendi della Protezione civile, che sarà dunque rafforzata, dopo i tagli degli ultimi anni che ne avevano diminuito l’operatività.

La riduzione della flotta aerea di Stato non inciderà sull’efficienza del lavoro svolto anche in campo umanitario ed è resa possibile dagli effetti delle norme sui voli di Stato introdotte nel 2011 e dalla nuova disciplina approvata nel maggio scorso. Grazie alle nuove regole, si è passati dalle 10.050 ore del 2010 alle 5.952 del 2012, e si prevede per quest’anno un massimo di 5.000 ore, a fronte del quale l’attuale flotta è sovrabbondante.

SPESE DI MISSIONE Dovranno essere coerenti con l’attività istituzionale, sempre rendicontate e soprattutto connesse ad esigenze di servizio "inderogabili". La delegazione dovrà essere "estremamente ridotta", viaggiare in economy se possibile, limitarsi nell’uso di taxi. La missione verrà liquidata solo dopo la presentazione della "dettagliata relazione delle attività svolte".