Lega, Bossi: tornare in mezzo alla gente

"Io lavoro per la Lega". Cosi’ Umberto Bossi risponde ai giornalisti in via Bellerio in merito all’ipotesi che possa uscire sconfitto dal duello con Matteo Salvini per le primarie alla segreteria federale. "La Lega cambia perche’ si e’ ridotta male e quindi quando ci sono troppi errori – ha sottolineato il presidente del movimento – poi le cose per fortuna cambiano". Su cosa deve fare la Lega Bossi spiega che innanzitutto deve sistemare "al suo interno e andare all’attacco, in mezzo alla gente, perche’ non e’ un movimento di cravattari".

Umberto Bossi ha votato per il rinnovo della segreteria pochi minuti prima della chiusura del seggio in via Bellerio a Milano.

Anche Roberto Maroni e Matteo Salvini hanno votato alle primarie. Il segretario uscente si e’ recato nella sede provinciale di Varese, dove e’ iscritto, intorno alle 10:30 per esprimere la sua preferenza, dopo che nelle settimane scorse aveva fatto un endorsement pubblico per Salvini, in corsa con Umberto Bossi. L’europarlamentare milanese ha invece votato intorno alle 11 nelle sede federale di via Bellerio, dove e’ stato allestito un seggio straordinario.

Alle 13 risulta aver preso parte il 32% degli aventi diritto. In dettaglio, alle 13 hanno votato 5453 militanti pari al 32% degli aventi titolo. I 58 seggi, aperti alle 9, sono stati chiusi alle 17. Il risultato delle primarie, per la prima volta una consultazione aperta ai militanti (con almeno un anno di anzianita’), dovra’ essere confermato dal congresso straordinario, convocato il 15, al Lingotto di Torino. Il nome del vincitore ufficiale delle primarie del Carroccio sarà comunicato domenica 8 dicembre.