LA MISSIONE | Sottosegretario Merlo in Paraguay e Uruguay. Al lavoro per il nuovo Consolato a Montevideo

Si tratta ancora una volta di una missione di altissimo livello, durante la quale l’esponente del governo italiano incontrerà personalità istituzionali e politiche di primo piano

Nuova missione istituzionale per il Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero. L’esponente del governo italiano sarà questa settimana in Paraguay, ad Asuncion nei giorni 27 e 28 novembre, poi in Uruguay, a Montevideo, il 29.

Si tratta ancora una volta di una missione di altissimo livello, durante la quale l’esponente del governo italiano incontrerà personalità istituzionali e politiche di primo piano. Durante la missione ad Asuncion, per esempio, il Sottosegretario Merlo avrà l’opportunità di confrontarsi con ben undici ministri del governo del Paraguay.

Mercoledì 27 novembre il presidente del MAIE giungerà ad Asuncion, all’aeroporto internazionale Silvio Pettirossi, dove sarà ricevuto dall’Ambasciatore italiano, Gabriele Annis. Lo stesso giorno, in mattinata, visiterà la sede dell’Ambasciata d’Italia e rivolgerà un saluto al personale. Seguirà un’importante colazione di lavoro, con diversi membri del Governo del Paraguay e imprenditori. Previsto anche un punto stampa con i media locali.

Nel pomeriggio il Sottosegretario Merlo parteciperà alla Riunione Consolare, importante momento di confronto con diplomatici e funzionari, per continuare nella battaglia che il presidente del MAIE, una volta al governo, ha fatto subito propria: migliorare i servizi consolari per i nostri connazionali residenti oltre confine.

Giovedì 28 novembre il Sen. Merlo visiterà il Centro Servizi Consolari e poi si recherà al ministero degli Esteri, dove verrà ricevuto dal ministro degli Esteri Antonio Rivas e terrà una riunione di lavoro con il Vice Ministro degli Affari Esteri Josè Antonio Dos Santos.

Agenda fittissima, dunque, per il Sottosegretario Merlo. Tra i vari appuntamenti previsti, anche l’incontro al Circolo Deportivo Italoparaguaiano, dove il Senatore incontrerà i principali esponenti della collettività italiana.

Venerdì 29, Montevideo. Nella capitale dell’Uruguay il Sottosegretario terrà un sopralluogo allo sportello “Informitalia”, il nuovo ufficio delocalizzato per i servizi di informazione generale e ricezione/gestione di atti di stato civile/anagrafe, fortemente voluto proprio da Merlo in modo da snellire il lavoro portato avanti dalla sede principale.

Nella stessa giornata il Sottosegretario Merlo incontrerà i rappresentanti dello studio di Architettura Aneiros/Diaz, incaricati della predisposizione del Progetto Esecutivo della nuova sede consolare, anche questa fortemente voluta dal Senatore per dotare, finalmente, anche Montevideo di una sede consolare moderna, sicura, efficiente, tecnologica, in grado di offrire agli italiani servizi consolari in tempi dignitosi.

Dopo la riunione con gli architetti, breve incontro di saluto con il personale dell’Ambasciata e colazione di lavoro nella residenza dell’Ambasciatore, incontro allargato a rappresentanti Comites e CGIE. Seguirà la visita alla sede dell’Istituto di Cultura e poi un nuovo punto stampa.

Nel pomeriggio il Sottosegretario Merlo è inoltre atteso alla Casa degli Italiani, anche lì avrà modo di incontrare esponenti della collettività italiana, rappresentanti di istituzioni e associazioni legate al Sistema Italia, e potrà continuare ad informarsi e ad aggiornarsi circa le principali tematiche consolari.

“Saranno giornate durante le quali avrò modo di confrontarmi con i massimi rappresentanti del governo del Paraguay e parlare di scambi economici, commerciali, culturali, di America Latina e di relazioni bilaterali da approfondire”, dichiara il Sottosegretario Merlo, che aggiunge: “Questa missione ad Asuncion e Montevideo sarà anche l’occasione per essere ancora una volta a stretto contatto con i nostri connazionali, per ascoltare direttamente da loro – sottolinea il Sen. Merlo avviandosi alla conclusione – quali siano le principali problematiche ancora oggi da risolvere e dunque lavorare per trovare soluzioni. Prosegue senza pause il lavoro a favore degli oltre sei milioni di italiani che vivono e lavorano oltre confine”.