La cannabis farmaceutica è legge in Emilia-Romagna

Via libera in Emilia-Romagna all’uso di farmaci a base di cannabinoidi. L’Assemblea legislativa ha approvato a larga maggioranza la proposta di legge presentata da Franco Grillini, storico leader del movimento gay ora consigliere regionale LibDem, sottoscritta da Pd, Fds, Sel-Verdi, Idv, M5s e dall’indipendente Favia. Perlopiu’ astenute le opposizioni di centrodestra, tranne due consiglieri Fi-Pdl che hanno votato contro.

Questa legge porta nelle normali farmacie i medicinali a base di cannabinoidi, usati nelle terapie del dolore: prima potevano essere reperiti a carico del Servizio sanitario regionale solo in seguito ad un protocollo di cura ospedaliero e a patto che ci si rivolgesse alla farmacia del locale nosocomio. Ora il protocollo autorizzato comprende anche le prescrizioni dei medici di base da usare nelle normali farmacie.

"La legge – ha ribadito Grillini – lo permette solo ed esclusivamente per finalita’ terapeutiche. Detta disposizioni organizzative che applicano pienamente la normativa statale e sono gia’ 12 le Regioni intervenute sulla materia". Grillini, anche relatore della legge, ha ricordato che sono 230 i pazienti in cura in Emilia-Romagna e 209 di questi sono a carico del Servizio sanitario regionale. L’obiettivo – e’ stato spiegato piu’ volte nei mesi scorsi, non esenti da polemiche – e’ rendere disponibile "un farmaco a costo piu’ basso e nel minor tempo possibile, attraverso un accordo con l’Istituto farmacologico militare e il Centro superiore di ricerca di Rovigo per la fornitura del principio attivo, cosi’ da evitare gli ordini all’estero, che allungano i tempi e aumentano i costi".