Jobs Act, Famiglia Cristiana: Renzi si sposta a destra e vince

‘Renzi si sposta a destra e vince’. E’ il titolo con il quale Famiglia cristiana apre il proprio sito e che rimanda ad un editoriale, firmato Francesco Anfossi. "Alla fine Matteo Renzi esce vincitore dalla direzione del Pd dedicata alle riforme del lavoro", scrive il settimanale.

"I delegati del Pd – sottolinea Anfossi – hanno votato quasi in massa per il ‘dominus’ del partito, accettando una proposta politica che non si allontana molto da quella del Nuovo Centrodestra di Alfano e di Berlusconi. L’effetto Renzi, ieri, e’ stato politicamente devastante. Il premier segretario non soltanto ha spaccato la minoranza politica, ma anche i sindacati".

Ora, prosegue Famiglia cristiana, "la battaglia si sposta al Senato, dove la minoranza di D’Alema e Bersani puo’ contare su numeri piu’ rilevanti. Il partito, da ieri, si e’ spostato piu’ a destra, non c’e’ dubbio. Lo dimostrano anche le dichiarazioni che vengono da Berlusconi e dalla stampa di destra. Tra i parlamentari azzurri c’e’ chi esulta perche’ finalmente il programma del Cavaliere si realizza dopo vent’anni di sconfitte politiche. E’ un paradosso, come dice Massimo Cacciari. Ma e’ un paradosso vincente. Nella sua relazione finale Renzi ha stupito la platea dichiarandosi pronto a discutere con Cgil, Cisl e Uil sulla legge di rappresentanza sindacale, sulla contrattazione di secondo livello e sul salario minimo. ‘Sono pronto a convocarli a Palazzo Chigi’, ha detto. Bonta’ sua".