Jobs Act, blog di Grillo: le fregature crescenti

"Tra qualche giorno iniziano i saldi, e il Governo quest’anno propone la svendita del diritto al lavoro. Sei stato licenziato senza giusta causa? Non ti preoccupare, ti verra’ dato un piccolo indennizzo, e cosi’ potremo fare finta di nulla. Nessuna tutela reale, ma solo un ristoro economico, vero ricatto morale che fa leva sulla fragilita’ di chi oggi non si puo’ permettere di perdere il lavoro". E’ quanto sottolinea un post del blog di Beppe Grillo dal titolo "Jobs Act Le Fregature crescenti".  

"Da oggi si nasce senza diritto al lavoro, si acquista giorno per giorno e in alcuni casi lo perdi strada facendo. Loro le chiamano "tutele crescenti", noi sappiamo che e’ violazione dei diritti. Grande novita’ per le nuove assunzioni che portando a oltre 15 dipendenti l’organico complessivo: i neo assunti vedranno applicato il regime a "fregature crescenti", e la stessa sorte subiranno i veterani (i vecchi assunti) che ancora credevano nelle tutele acquisite", si legge nel post, firmato dalla parlamentare del M5S Laura Castelli e corredato da una foto dell’ad di Fca Sergio Marchionne che fa il gesto dell’ombrello ai "Lavoratori!".

"Le riforme dovrebbero nascere per dare maggiori opportunita’ alle persone, per crescere e migliorare la propria esistenza, invece la realta’ che crea questa riforma e’ una maggiore instabilita’ sociale, precarieta’ di vita e impossibilita’ di costruire il futuro. Con questa riforma non si sostiene la famiglia, non si paga l’affitto, non si contrae un mutuo per l’acquisto di una casa, dunque non si consente una vita dignitosa", conclude il post.