Italiani all’estero, Nissoli (Fi): “Rendere consolati più efficienti grazie a innovazione”

La deputata: “Ce la stiamo mettendo tutta e quando andremo al Governo, con Silvio Berlusconi, lavoreremo per eliminare queste differenze!”

L’on. Fucsia FitzGerald Nissoli, Coordinatrice di Forza Italia in Nord e Centro America, ha pubblicato un articolo su “America Oggi” dove parla della sua attività legislativa per sollecitare l’implementazione di servizi innovativi anche all’estero, presso i consolati, in maniera che siano più efficienti e veloci.

Di seguito il testo dell’articolo:

“La scorsa settimana ho fatto una interrogazione al Ministro della Pubblica Amministrazione ed al Ministro degli esteri sul problema dell’ammodernamento e del funzionamento della rete consolare. Infatti, mentre l’Italia va sempre più verso la digitalizzazione dei servizi, all’estero siamo un pò indietro ed allora, anche pensando ai disagi dei tanti connazionali che devono aspettare mesi per rinnovare un passaporto, ho ritenuto importante porre all’attenzione dei ministri interessati la questione dei ritardi che ci sono all’estero nell’ammodernamento del sistema.

Per tale ragione ho chiesto di conoscere tempi e modalità dell’applicazione anche all’estero delle innovazioni che sono state introdotte o si stanno per introdurre sul territorio nazionale”.

“In particolare, ho chiesto di sapere quante risorse saranno destinate ad ammodernare la rete consolare e se intendono digitalizzare tutti i servizi erogati dai consolati. In questo contesto mi è sembrato importante anche chiedere chiarimenti sulla possibilità di richiedere, da parte degli italiani iscritti all’Aire, l’identità digitale anche all’estero, il cosiddetto SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Inoltre, nell’interrogazione, ho chiesto di sapere quando si procederà a rilasciare il codice fiscale agli iscritti Aire, con modalità digitali, accorciando notevolmente i tempi e, se sarà possibile, anche all’estero richiedere al Consolato la nuova carta di identità elettronica.
Aspetti importanti che toccano la vita di tutti i giorni e che se velocizzati tramite le nuove tecnologie potranno far risparmiare tempo a tutti e snellire la mole di lavoro dei consolati.

Mi sembra doveroso che la Pubblica Amministrazione fornisca gli stessi servizi a tutti i cittadini sia a quelli in Italia che a quelli all’estero. Anche da questo si vede la parità di trattamento e la volontà di un Governo a considerare tutti allo stesso modo senza creare cittadini di serie B. Ce la stiamo mettendo tutta e quando andremo al Governo, con Silvio Berlusconi, lavoreremo per eliminare queste differenze! Su questo ci potete contare, c’è il forte impegno di Forza Italia e quello mio personale, che è sempre dalla parte degli italiani all’estero!”.