Italiani all’estero, la Carta d’identità elettronica è un successo. Prossimo step: Francia

Il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo conferma: la sperimentazione nelle prime città di Nizza, Atene e Vienna ha dato i frutti sperati. Abbiamo già messo a punto il calendario dei lavori: entro la fine di febbraio sarà disponibile su tutto il territorio francese, per poi continuare nel resto d’Europa

Il progetto su cui il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, ha investito tempo e sforzi concreti sta dando i frutti sperati.

La sperimentazione della carta d’identità elettronica (CIE), partita dalle città di Atene, Nizza e Vienna, è andata molto bene, tanto che la Farnesina sta lavorando per completare, entro la fine del mese di febbraio, l’estensione del progetto in tutta la Francia.

“Vedere che il progetto della CIE funziona e avanza senza sosta, è una grande soddisfazione” – ha affermato il Sottosegretario, per poi aggiungere: “Tutto ciò rappresenta un importante segnale di continuità nelle politiche per gli italiani nel mondo che stiamo portando avanti dall’inizio di questa legislatura, ovvero da quando il MAIE si trova al governo. Inoltre devo riconoscere e ringraziare l’ottimo lavoro svolto da Luigi Vignali, Direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, funzionario instancabile con un’importante sensibilità verso gli italiani nel mondo”.

L’obiettivo, dichiarato mesi fa dal Sottosegretario, era quello di estendere il servizio a tutta l’Europa entro il 2021, per poi arrivare pian piano al mondo intero. Tutto procede dunque secondo i tempi stabiliti e la realtà è in linea con le aspettative e con le promesse fatte ai tanti connazionali all’estero.