Italiani all’estero, il MAIE: “Forse abbiamo convinto il Pd a eliminare la tassa di cittadinanza”

Il senatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Claudio Zin, ha incontrato il Sen. Tonini (PD - Presidente Commissione Bilancio) e in una nota riferisce: “Credo l’abbiamo convinto sulla necessità di non aumentare la tassa di cittadinanza, o addirittura toglierla del tutto"

“Il sen. Claudio Zin, d’intesa con il Presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo, ha avuto oggi un incontro con il Presidente della V Commissione Bilancio, sen. Tonini (PD), in merito alla questione degli emendamenti alla legge di bilancio contro gli italiani all’estero, di cui si è parlato in questi giorni”. E’ quanto si legge in una nota del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

“Il Presidente Tonini, dopo gli argomenti presentati dal sen. Zin, sembrerebbe orientato favorevolmente a non aumentare la tassa sulla cittadinanza e, addirittura, eliminarla del tutto (come proposto dal MAIE) se si trovano le risorse in bilancio”.

“Per ciò che riguarda, poi, la questione della cittadinanza, il MAIE – prosegue il comunicato – sta cercando di realizzare un incontro col Ministro dell’Interno, Marco Minniti, la cui opinione sarebbe decisiva per l’approvazione, o meno, del limite al diritto di trasmissione ius sanguinis a sole due generazioni”.

“Il sen. Claudio Zin – conclude la nota – ha infine depositato presso la segreteria della V commissione Bilancio del Senato le oltre seimila firme raccolte in poche ore grazie alla petizione on-line lanciata dal presidente del Comites di Recife, Daniel Taddone, per chiedere che siano difesi i diritti dei discendenti degli italiani”.