Italiani all’estero, Di Biagio: Scelta Civica? Cambiare rotta o rivedrò mia posizione politica nel gruppo

Scelta Civica vive non poche difficoltà in questo periodo. Il partito è spaccato, l’Udc ha deciso di andarsene per conto proprio, gli ex PdL e quei pochi ex finiani sono delusi dal progetto. Fra i “delusi” c’è anche Aldo Di Biagio, senatore eletto nella ripartizione estera Europa, che in una nota dichiara: “A tre mesi dalle elezioni che hanno portato Scelta Civica ad un risultato non trascurabile, soprattutto all’estero, il progetto originario appare chiaramente appannato, schiacciato sotto il peso dei personalismi e delle contrapposizioni interne”. Parole forti. Di Biagio continua: “In origine c’era il progetto di creare un’area moderata che includesse profili portatori di volonta’ innovatrice chiamati a dialogare con la societa’ civile ed innovare la politica; l’anima del nuovo gruppo sarebbe stata vivace componendosi di referenti della societa’ e della storia politica del Paese in un’unica progettualita’ trasversale. In soli tre mesi questa impalcatura sta rischiando di sfaldarsi in tante componenti prive di un disegno comune”.

“L’Assemblea di oggi conferma il trend – sottolinea Di Biagio, osservando che questa “è stata convocata soltanto per una parte di parlamentari, tiene gli altri fuori dalla porta”. E allora? “Voglio ancora credere che un progetto innovatore sia possibile e che si possa arrivare presto a quel momento costituente prospettato da Monti, altrimenti io ed altri parlamentari che con me hanno creduto in questo progetto, saremo costretti a rivedere la nostra posizione politica all’interno del gruppo”.