Italiani all’estero, dal Friuli all’Argentina: mostra ad Ampezzo

Sabato prossimo ad Ampezzo – presso palazzo Unfer, alle 17 – si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante "In viaggio. Cento anni di immagini e di parole dal mondo dell’emigrazione del Friuli Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia", che presenta un’ampia scelta delle migliori immagini del sito www.ammer-fvg.org, l’Archivio multimediale della Memoria dell’emigrazione regionale (Ammer), un progetto coordinato da Regione e Università di Udine.

All’evento di apertura non mancherà il saluto del vice sindaco di Ampezzo, Lorena Di Centa. Interverranno, inoltre, il coordinatore scientifico del progetto, Antonio Giusa, lo storico Claudio Lorenzini e il professor Claudio Stocco. La mostra presenta fotografie e altri documenti raccolti presso le famiglie dei corregionali all’estero e di quelli rientrati, con particolare riferimento ai flussi migratori tra la valle del Tagliamento e l’Argentina: il materiale è parte del più ricco sito italiano tra quelli dedicati ai fenomeni migratori, dove sono consultabili "on line" quasi 15 mila fotografie, oltre settecento interviste e più di due mila schede biografiche, consultate sino ad oggi da quasi 81 mila visitatori.

La rassegna, ospitata nelle sale di palazzo Unfer, in piazza Zona Libera della Carnia 1944, sarà visitabile gratuitamente fino al 12 gennaio. Il Comune di Ampezzo informa che, per l’occasione, presso il locale ufficio turistico, sarà organizzato un punto-raccolta di documenti, lettere, fotografie che testimonino l’esperienza dell’emigrazione dell’area, che saranno poi riprodotti digitalmente ed andranno ad arricchire il sito Ammer. L’iniziativa vedrà poi altri due eventi programmati sempre ad Ampezzo: sabato 28 dicembre, alle 20, sempre a palazzo Unfer, Francesca Spangaro presenterà il suo libro "Muratôr", con intermezzi musicali di Enza Petris e Mariaelena Simonitti. Infine, giovedì 9 gennaio, alle 10 presso l’Istituto comprensivo, don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro di accoglienza "Ernesto Balducci", incontrerà gli studenti.