Italiani all’estero, Cassazione assolve Mimmo Porpiglia: era stato denunciato da Cesare Sassi

Cesare Sassi, presidente del Comites di Miami, contro Mimmo Porpiglia, direttore del quotidiano Gente d’Italia. L’eterna guerra della città della Florida. I lettori più affezionati di ItaliaChiamaItalia se la ricorderanno bene. Com’è finita? Dopo diversi anni, siamo giunti a un punto finale. La Quinta Sezione della Suprema Corte di Cassazione con sentenza del 4 giugno 2015 numero 2015-02052 ha assolto definitivamente il direttore Porpiglia dal reato di "omesso controllo".

Porpiglia, ricorda una nota di Gente d’Italia, era stato condannato ad 8 mesi di reclusione (pena sospesa) senza nemmeno essere interrogato. La Corte di Assise il 16 dicembre dello scorso anno (numero registro 2014-053392-00) aveva modificato la sentenza tramutandola in una pena pecuniaria di 700 euro: la Cassazione (sentenza del 4 giugno 2015 numero 2015-02052) ha rigettato anche la pena pecuniaria.

Domenico Porpiglia era stato denunciato da Cesare Sassi per diffamazione (gli articoli contestati erano senza firma e si riferivano al 2006 anno in cui il nostro direttore era rientrato in Italia per stare vicino alla moglie morente per un cancro ai polmoni).