Italiani all’estero, Billi (Lega) nomina Luciano Claudio responsabile organizzazione della propria attività politica

Il deputato, “Luciano continuerà a sviluppare l'ottimo lavoro già portato avanti da tempo sul territorio”. “Sono stato accusato di essere passato alla Lega per opportunismo, ma è una menzogna inaccettabile!", afferma con forza Luciano, ex Pd

“Ho conferito a Luciano Claudio il mandato di coadiuvarmi per l’organizzazione della mia attività politica, focalizzandosi in particolare sulla Svizzera e nei paesi germanofoni”: così Simone Billi, deputato della Lega eletto nella ripartizione estera Europa, annuncia il nuovo incarico.

“Siamo certi che Luciano continuerà a sviluppare l’ottimo lavoro già portato avanti da tempo sul territorio per far conoscere il progetto della Lega tra i nostri connazionali residenti in Svizzera – dichiara Billi – il Pd è diventato un partito radical-chic, d’élite, lontano dai bisogni prioritari di noi emigrati e miope di fronte alle richieste delle prime e nuove generazioni che non rappresenta più. E` giunto il momento di voltare pagina!”.

Luciano Claudio, campano, classe 1977, è nato ad Avellino. Dopo il diploma di geometra entra nell’Arma dei Carabinieri che lascia nel 1999 per emigrare in Svizzera.

Fortemente attivo nella vita associativa e politica della comunità italiana in Svizzera, si dedica da diversi anni con successo all’organizzazione e alla promozione di eventi culturali e spettacoli musicali ai quali hanno partecipato migliaia di giovani e meno giovani in Svizzera e Germania.

Sposato e padre felice di quattro figli, è attualmente responsabile per i servizi di supporto in una scuola di lingue e in una banca a Berna.

“Sono felice di questa opportunità – dichiara Luciano – dopo alcuni anni di militanza nel Partito democratico in Svizzera, ho deciso di lasciare il PD per il dissenso insanabile e sempre più profondo in relazione a certi temi: il rifiuto dello jus soli, la sicurezza nella vita quotidiana, la necessità di ridare rispetto, dignità e priorità agli italiani, l’abbandono di una politica migratoria ingiusta che finiva per accordare ai migranti mezzi e aiuti ai quali i nostri connazionali indigenti non avevano accesso”.

“Quando faccio le cose, mi impegno totalmente. Sono stato accusato di essere passato alla Lega per opportunismo, ma è una menzogna inaccettabile!” afferma con forza Luciano “sono passato alla Lega in tempi ‘non sospetti’ nell’autunno 2017 e nel mio piccolo posso esser fiero di aver contribuito alla crescita della Lega di Salvini in Svizzera durante le passate elezioni politiche”.

“Ringrazio la Lega Salvini Premier e Simone per la fiducia accordatami – conclude Luciano – continuerò a lavorare per la comunità italiana all’estero al fine di diffondere gli ideali ed il progetto politico e sociale della Lega Salvini Premier e contribuire con modestia a realizzare un Italia migliore”.