Italiani all’estero, a San Francisco aziende tricolori a ‘Game Connection’

Il mondo dei videogiochi fa sul "serio", a San Francisco, in occasione della Game Connection America, la kermesse più importante del settore a livello mondiale (insieme all’edizione europea della manifestazione, svoltasi a Parigi dal 3 al 5 dicembre). All’evento, che si tiene da oggi al 19 marzo presso il Sir Francis Drake Hotel, il nostro Paese non poteva mancare: l’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Aesvi, l’associazione di categoria che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, ha inaugurato oggi un’area dedicata all’eccellenza del game development italiano nell’ambito della Game Connection America 2014.

La fiera B2B è un punto di riferimento per i game developer di tutto il mondo, come dimostrano i numeri importanti della scorsa edizione: 1.640 partecipanti provenienti da oltre 56 paesi, 7.642 incontri fissati mediante l’Application Meeting, 206 espositori e 240 buyer certificati.

Nello specifico, l’Italia presenta 11 studi di sviluppo, riuniti sotto il brand "Games in Italy", che avranno la possibilità di mostrare le proprie competenze tecniche e creative agli oltre 1.500 rappresentanti di 500 aziende che operano nel settore videoludico provenienti da oltre 50 paesi nel mondo e di entrare in contatto con potenziali editori, clienti e fornitori, per lo sviluppo e la crescita futuri delle proprie realtà. Le nostre aziende sono 93 Steps, Bad Seed Entertainment, Digital Tales, E-Ludo Interactive, Foofa Studios, Forge Reply, Interactive Project, Just Funny Games, Mangatar, Ticonblu, Tiny Bull Studios. Di queste aziende, cinque sono qualificate start up innovative (Bad Seed Entertainment, Interactive Project, Just Funny Games, Mangatar, Tiny Bull Studios).