Grande successo ha riscosso l’incontro europeo “Primavera di Libertà 2013” svoltosi nella capitale belga ed europea, Bruxelles, sabato 23 marzo 2013. L’incontro, giunto alla seconda edizione, si è svolto nelle sale del prestigioso "I Latini" di Antonio Mastrogiovanni ed è stato presieduto da Simone Ceramicola. Mastrogiovanni ha rivolto un caloroso indirizzo di saluto ai partecipanti.
Hanno preso parte membri e simpatizzanti di varie associazioni e movimenti europei, tra i quali il Club della Libertà Bruxelles-Europa, il Movimento delle Libertà, Identità Europea e il Mouvement du citoyen européen pour la Justice, oltre a cittadini, interessati a nuove forme di impegno civile a livello europeo.
Tema dell’incontro è stato “La crisi dell’Europa e le elezioni per il Parlamento europeo del 2014: sfide e nuovi strumenti per la politica in Europa”. Due gli argomenti principalmente trattati “L’Europa che vogliamo: i valori e un governo democratico per l’Europa” introdotto da Simone Ceramicola, Annamaria Bottini e Andrea Guglielmi, e “L’Italia che vogliamo: un governo democratico per l’Italia” introdotto da Angela Piscitelli e Leonardo Cammarano.
La crisi che stiamo vivendo non è solo italiana o di qualche paese in particolare, ma europea, è una crisi morale, di identità e di prospettive ancor prima che economica, politica ed istituzionale. Le risposte nazionali non sono più adeguate e le soluzioni non possono che essere comuni, cioè europee. Si avverte la necessità di una politica che, ispirata da un vero spirito di servizio, affronti i nodi politici del momento, favorendo il coinvolgimento dei cittadini, elaborando risposte efficaci e ridando speranza e prospettiva ai nostri popoli, in particolare ai giovani. Solo così si potrà preservare la democrazia in Europa.
A livello europeo occorre coinvolgere i popoli nella scelta dei politici chiamati a guidare l’Europa, occorre un governo europeo democratico eletto dai cittadini in una prospettiva federale.
Tra le proposte concrete avanzate:
• la nascita di una nuova associazione di cultura e politica a dimensione europea,
• lo sviluppo di un sito europeo informativo e interattivo,
• lo sviluppo di un modulo per l’insegnamento della Storia europea nelle scuole dell’Unione europea,
• la realizzazione di un progetto di collaborazione tra giovani e imprenditori dell’Unione Europea e dell’America latina.
Per l’Italia è stata evocata la necessità di un rafforzamento del governo che consenta al nostro Paese una rinnovata capacità di decisione e di influenza in Europa.
Nel corso del dibattito sono intervenuti Flavio Facioni, Denny Cobianchi, Salvatore Letizia, Sonia Rinaldi, Ambra Pasqualetto, Vincenzo Belletti, Gianluigi Comini, Eugenio Cannarsa, Francesco Paolo Nardacchione ed Elisa Lazzerini che hanno arricchito la riflessione portando spunti significativi anche alla luce delle loro esperienze di vita e professionali.
L’avv. Maria Paola Cherchi, del foro di Bruxelles e Presidente del Mouvement du citoyen européen pour la Justice, ha presentato le iniziative del suo movimento in una sessione dedicata a “L’Europa dei cittadini: il contributo del diritto”. I problemi della giustizia e del diritto rappresentano un terreno proficuo per far lievitare la necessità di un’Europa comune e l’avv. Cherchi ha offerto tutta la sua disponibilità ed esperienza per lo sviluppo di iniziative future.
Eugenio Cannarsa, Presidente del Comitato Culturale Europeo Verdi-Wagner 2013 e del Club Verdi di Ginevra ha presentato le iniziative in programma a livello europeo nel 2013 per celebrare degnamente il bicentenario della nascita dei grandi compositori Giuseppe Verdi e Richard Wagner, nel corso di una sessione dedicata a “L’Europa della cultura: le iniziative del Comitato culturale europeo Verdi-Wagner”.































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